Napoli affronta una delle giornate più difficili dell’estate sul fronte delle temperature. Il capoluogo campano rientra tra le 22 città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto dal Ministero della Salute per le ondate di calore, mentre da domani il numero dei centri urbani in emergenza salirà a 25.
L’allerta di livello 3 indica condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, ma anche di soggetti giovani e in buona salute, soprattutto in caso di esposizione prolungata al sole o di intensa attività fisica nelle ore più calde della giornata.
Temperature elevate e notti tropicali
L’anticiclone africano continua a dominare sull’Italia, portando con sé temperature ben superiori alle medie stagionali e un’elevata umidità che rende ancora più intensa la percezione del caldo.
A Napoli il disagio è aggravato dalle cosiddette notti tropicali, con temperature che faticano a scendere sotto i 25 gradi anche dopo il tramonto, impedendo agli edifici di raffreddarsi e aumentando il rischio di stress termico, soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Da domani bollino rosso in 25 città
Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio il numero delle città in massima allerta salirà da 22 a 25.
Alle città già interessate oggi si aggiungeranno infatti anche Cagliari, Catania e Trieste, che passeranno dal livello arancione al livello rosso, mentre Messina resterà l’unico capoluogo monitorato con allerta gialla.
I consigli per affrontare l’ondata di calore
Le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare alcune semplici precauzioni per ridurre i rischi legati alle alte temperature:
- evitare di uscire tra le 11 e le 18;
- bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete;
- preferire pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura;
- evitare attività fisica intensa nelle ore centrali della giornata;
- controllare frequentemente le condizioni di anziani, bambini e persone sole.
L’emergenza caldo riguarda in particolare le categorie più vulnerabili, ma il livello di allerta rosso segnala che gli effetti delle temperature estreme possono interessare chiunque.
Attesa una tregua nei prossimi giorni
Secondo le previsioni meteorologiche, il caldo intenso dovrebbe mantenersi almeno fino a martedì. Successivamente l’indebolimento dell’anticiclone africano potrebbe favorire l’arrivo di correnti più fresche e temporali, con un graduale calo delle temperature su diverse regioni italiane, compresa la Campania.










