• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Caso Monaldi, Federconsumatori: «Avevamo denunciato i rischi prima della morte di Domenico»

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Maggio, 2026
in News
0
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
Share on FacebookShare on Twitter

Federconsumatori Campania APS ha depositato un’istanza formale di intervento e partecipazione al procedimento ispettivo straordinario in corso sul Centro Trapianti di Cuore dell’AORN dei Colli – Ospedale Monaldi, l’ispezione disposta dalla Regione dopo l’evento avverso del 23 dicembre 2025, il trapianto pediatrico costato la vita al piccolo Domenico. L’atto, sottoscritto dal presidente Giovanni Berritto e affidato al legale dell’associazione, l’avvocato Carlo Spirito, è stato indirizzato al Presidente della Giunta Regionale Roberto Fico, al Direttore Generale per la Tutela della Salute Ugo Trama e alla responsabile dell’Ufficio Ispettivo Regionale, Mariamaddalena Leone.

ADVERTISEMENT

Non è un commento dall’esterno. È la richiesta di sedersi al tavolo dell’ispezione con pieno diritto di accesso agli atti, di deposito di memorie e di partecipazione attiva, ai sensi degli articoli 9 e 10 della Legge 241/1990.

«Sul Monaldi abbiamo messo nero su bianco le stesse criticità — strutturali, organizzative, autorizzative — anno dopo anno, atto dopo atto, ben prima che Domenico morisse. Avevamo diffidato, avevamo chiesto le ispezioni, avevamo impugnato il rinnovo al TAR. Lo diciamo con il dolore di chi avrebbe voluto avere torto: noi su questa storia non siamo arrivati dopo la tragedia. C’eravamo dal 2016 almeno. E proprio per questo non possiamo accettare di restare fuori dalla porta adesso che si cercano le responsabilità», dichiara Giovanni Berritto, presidente di Federconsumatori Campania APS.

Berritto ricorda la cronologia, che è la spina dorsale dell’istanza: la diffida dell’8 maggio 2023 sul trasferimento improprio dell’attività nell’ala della cardiochirurgia adulti; la richiesta di intervento ispettivo del 2023 sfociata nel report del Centro Nazionale Trapianti; il diniego opposto dall’azienda, nel marzo 2024, alla richiesta dei dati sulle infezioni correlate all’assistenza; l’impugnazione al TAR Campania, nel settembre 2024, della delibera regionale che rinnovava l’autorizzazione ai trapianti di cuore. «E c’è un punto che non smetteremo di ripetere», ammonisce Berritto. «La sospensione è arrivata solo dopo la morte di Domenico. Ma già nel corso del 2024 erano decedute due piccole pazienti in attesa di trapianto, portatrici di Berlin Heart. Quante volte un sistema deve mandare segnali, prima che qualcuno lo fermi?».

Da qui l’attacco politico più diretto. La delibera regionale di marzo 2026 ha sospeso il programma pediatrico, «e questo lo riconosciamo come un primo atto dovuto», spiega Berritto, «ma consente di proseguire i trapianti sugli adulti nonostante carenze che l’atto stesso ritiene sistemiche, e lascia la gestione della struttura nelle mani della stessa dirigenza che quella precarietà l’ha consentita. Non ne eravamo a conoscenza, si è perfino concentrato su un’unica figura, il ruolo di responsabile dell’intero programma e di titolare del percorso adulti. Chiediamo alla Regione: chi controllerà i controllori? Chi ha firmato il rinnovo del 2024 non può essere la stessa mano che oggi verifica se quel rinnovo era legittimo. Rischiamo di dar vita a un’auto-assoluzione, non a un’ispezione».

Il merito tecnico lo precisa l’avvocato Carlo Spirito, legale dell’associazione: «L’istanza che abbiamo depositato si muove su due binari. Il primo è una questione di garanzia: ai sensi dell’articolo 6-bis della Legge 241/1990, dell’articolo 97 della Costituzione e della normativa anticorruzione, chiediamo alla Regione di verificare in via pregiudiziale che nessuno dei soggetti chiamati a condurre l’ispezione si trovi in conflitto di interessi, in particolare chi abbia già preso parte all’istruttoria culminata nel rinnovo autorizzativo del 2024. Senza terzietà, ogni verbale nasce viziato».

«Il secondo binario è ancora più grave», continua Spirito. «Documentazione del Comune di Napoli attesta che l’ultima istanza di autorizzazione del Monaldi come Centro Trapianti risale al 9 aprile 2002, e a quell’istanza non è mai seguito il rilascio del titolo né l’accertamento dei requisiti minimi. Significa che da oltre vent’anni un’attività delicatissima come quella trapiantologica si esercita in un vuoto autorizzativo, in violazione dell’articolo 16 della Legge 91/1999 e della disciplina sull’accreditamento di cui al D.Lgs. 502/1992. E per la branca pediatrica il vizio è ancora più radicale, perché quel codice di attività non è mai stato nemmeno richiesto. A questo si aggiungono il reparto trapianti mai completato dal 2019 malgrado i finanziamenti, l’inadeguatezza delle aree di terapia intensiva e i dati sulle infezioni che continuano a essere negati».

L’associazione chiede formalmente che l’ispezione non si limiti al singolo evento avverso ma investa l’intero contesto organizzativo e amministrativo: i requisiti autorizzativi e di accreditamento, i parametri di biocontenimento delle sale, le modalità di attribuzione degli incarichi, i volumi reali di attività disaggregati per singola équipe e i tassi di sopravvivenza a uno e tre anni, oltre al nodo del fabbisogno pediatrico dirottato fuori regione.

«Da oltre trent’anni difendiamo i diritti dei cittadini», conclude Berritto. «A Domenico, alle due piccole che non ce l’hanno fatta nel 2024, alle loro famiglie, dobbiamo una verità intera, non parziale. Per questo vogliamo stare dentro quel procedimento, armati di carte e di codice civile. Non molleremo di un centimetro».

ADVERTISEMENT
Prec.

Coca-Cola Pizza Village 2026 torna sul mare: nuova location a Pozzuoli

Succ.

Domenica 31 maggio Stefano Bollani in concerto alla Rotonda Diaz

Può interessarti

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Fotografano la scheda elettorale in cabina: 4 persone denunciate dai carabinieri nel napoletano
In evidenza

Elezioni comunali in Campania, cresce la presenza femminile: le donne elette sindaca

26 Maggio, 2026
San Giorgio a Cremano: casa confiscata alla criminalità assegnata a donna vittima di violenze
In evidenza

Sicurezza, scattano le zone a vigilanza rafforzata in tre comuni del Napoletano

26 Maggio, 2026
«Hai mezz’ora, dacci casa tua e ti ridiamo tuo padre»: la minaccia del clan a Scampia
In evidenza

Qualità della vita, Campania bocciata dal Sole 24 Ore: Napoli tra le peggiori province per i giovani

25 Maggio, 2026
Melania Rea: la Cassazione riduce la condanna
In evidenza

Oggi Melania Rea avrebbe compiuto 44 anni: la storia della giovane mamma di Somma Vesuviana uccisa dal marito

24 Maggio, 2026
Succ.
Domenica 31 maggio Stefano Bollani in concerto alla Rotonda Diaz

Domenica 31 maggio Stefano Bollani in concerto alla Rotonda Diaz

Ultimi Articoli

Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Il 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità, a Napoli, ha trascorso una notte tranquilla all’ospedale Santobono, dove resta ricoverato...

Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario

Paziente di 58 anni, ricoverata al Cardarelli, si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Una donna di 58 anni è morta dopo essersi lanciata nel vuoto dal terzo piano del padiglione E dell’ospedale Ospedale Antonio...

Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Il 27 maggio 2023 l’Italia fu sconvolta da una delle vicende di cronaca più atroci degli ultimi anni: l’omicidio di...

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Per anni il Sud Italia ha convissuto con l’incubo della “Terra dei Fuochi”. Oggi quell’ombra sembra essersi spostata ancora più...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?