Un forte appello alla pace nel giorno del primo anniversario del suo pontificato. Papa Leone XIV ha scelto il Santuario della Madonna di Pompei per celebrare l’8 maggio, data simbolica legata alla Supplica alla Vergine del Rosario, lanciando un messaggio contro le guerre e la violenza che segnano il mondo contemporaneo.
Davanti a migliaia di fedeli riuniti in piazza Bartolo Longo, il Pontefice ha parlato della necessità di non abituarsi alle tragedie quotidiane: “Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono”. Un richiamo netto contro i conflitti internazionali e contro “un’economia che preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana”.
Papa Leone XIV ha ricordato come i tempi attuali siano ancora segnati da tensioni e guerre, sottolineando che la pace “nasce dentro il cuore” e richiede un impegno non solo politico ed economico, ma anche spirituale e religioso. Nel suo intervento ha richiamato anche San Giovanni Paolo II e lo storico incontro interreligioso di Assisi del 1986 dedicato alla pace.
La visita a Pompei ha avuto un significato particolarmente personale per il Pontefice. “Che bella giornata, quante benedizioni, io mi sento il primo benedetto”, ha detto parlando a braccio davanti ai fedeli, ricordando che proprio l’8 maggio di un anno fa, nel giorno della Supplica, veniva eletto al soglio pontificio.
L’arrivo del Papa al santuario è stato accolto da un bagno di folla. A bordo di una golf cart scoperta, Leone XIV ha salutato fedeli, bambini, malati e disabili assistiti dal Tempio della Carità, prima della celebrazione della messa e della recita della storica Supplica alla Madonna di Pompei. Secondo le stime diffuse durante la giornata, erano presenti circa ventimila persone.
Nel pomeriggio il Pontefice si trasferirà a Napoli per gli appuntamenti nel capoluogo campano, dove migliaia di persone lo hanno atteso in piazza del Plebiscito. La visita in Campania è stata vissuta come uno degli eventi religiosi più importanti dell’anno, anche per il forte valore simbolico del ritorno di un Papa a Pompei nel giorno della Supplica dedicata alla Vergine del Rosario.








