• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 22 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, le testimonianze degli amici: “Quel colpo partì per errore, Fabio morì davanti a tutti”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, le testimonianze degli amici: “Quel colpo partì per errore, Fabio morì davanti a tutti”
Share on FacebookShare on Twitter

Nei verbali in cui sono riportate le parole dei testimoni oculari che hanno rotto il muro d’omertà prende forma, in modo sempre più chiaro, la dinamica dell’omicidio del giovane Fabio Ascione, ucciso all’alba del 7 aprile nei pressi dei campi di calcio in via Carlo Miranda a Ponticelli.

ADVERTISEMENT

Le dichiarazioni rese davanti agli investigatori restituiscono un racconto drammatico e diretto, fatto di attimi concitati, paura e incredulità.

“Ho sentito lo sparo e non ho capito più niente”

Il testimone racconta di essere arrivato sul posto pochi istanti prima del colpo fatale. Non era insieme alla vittima, precisa, ma si trovava nelle immediate vicinanze quando tutto è accaduto.

«Appena sceso dalla macchina ho sentito lo sparo e poi non ho capito più niente», riferisce agli investigatori. Una scena improvvisa, fulminea. Nessun preavviso, nessuna possibilità di reagire. Non c’era una lite o un clima di tensione, solo un gruppo di ragazzi che si conoscevano.

La presenza di Autiero e l’arma in mano

Secondo quanto dichiarato, tra i presenti c’era anche Francescopio Autiero, indicato come l’unico ad avere una pistola in mano in quel momento.

Il testimone è netto: «L’ho visto dopo lo sparo… era l’unico ad avere l’arma».

Un dettaglio cruciale che si aggiunge agli altri elementi raccolti dagli investigatori e che contribuisce a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Le ultime parole di Fabio

Tra i passaggi più drammatici della testimonianza, il ricordo delle ultime parole pronunciate da Fabio Ascione. «“Uah o frat m’hai cuijut”», ovvero: “Uah fratello, mi hai colpito”, avrebbe detto il giovane, rivolgendosi proprio ad Autiero, prima di accasciarsi al suolo.

Parole che raccontano non solo il dolore fisico, ma anche lo stupore di chi non si aspettava di essere colpito. Parole che fotografano un istante tragico, diventato in pochi secondi irreversibile.

“Un colpo partito per errore”

Il testimone non ha dubbi sull’origine dello sparo: «Riferisco che a quest’ultimo poco prima era partito dall’arma che impugnava per errore un colpo che ha ucciso Fabio».

Una ricostruzione che coincide con quanto emerso nelle indagini: non un’esecuzione pianificata, ma un colpo esploso accidentalmente mentre l’arma veniva maneggiata.

La fuga immediata

Subito dopo lo sparo, sempre secondo il racconto, Autiero si sarebbe dato alla fuga a bordo di una jeep di colore beige.

«È scappato via… e da allora non l’ho più visto», riferisce il testimone.

Un comportamento che rafforza il quadro accusatorio e che si inserisce nel contesto più ampio di quella notte, segnata da tensioni e da un precedente conflitto a fuoco tra gruppi rivali.

“Fabio era nel posto sbagliato”

La frase che più colpisce, però, è quella con cui il testimone prova a dare un senso all’accaduto: «Fabio si è trovato in un posto dove non doveva stare… è stato colpito ed è morto ingiustamente».

Una sintesi amara, che restituisce tutta la tragicità della vicenda: un ragazzo estraneo alle dinamiche criminali, finito in mezzo a una situazione più grande di lui, ma che non può essere etichettato come quello che si trovava “nel posto sbagliato”: Fabio stava raggiungendo a piedi la sua abitazione, al termine di una serata lavorativa al bingo di Cercola. A essere fuori contesto era il 23enne che brandiva quell’arma in maniera sconsiderata per vantarsi con i coetanei della sparatoria che aveva ingaggiato poco prima con un gruppo di coetanei, minandone le fasi salienti impugnando la pistola dalle quale è partito accidentalmente quel colpo che non ha lasciato scampo a Fabio Ascione.

Una morte che pesa sulla coscienza di un quartiere

Le testimonianze raccolte dagli inquirenti stanno contribuendo a chiarire i contorni di una vicenda che ha scosso profondamente Ponticelli.

Emergono responsabilità, ma anche un contesto fatto di armi facili, tensioni tra gruppi di giovani e dinamiche pericolose che trasformano una notte qualsiasi in tragedia.

La morte di Fabio Ascione resta, al di là delle indagini, una ferita aperta.
Il simbolo di quanto possa essere fragile la vita quando si incrociano violenza, paura e superficialità.

E soprattutto, il segno di quanto possa costare caro trovarsi, anche solo per pochi istanti, nel posto sbagliato.

ADVERTISEMENT
Prec.

Al Monaldi una protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma

Succ.

Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta

Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?