Una notte qualunque trasformata in tragedia. Una scena di violenza brutale consumata sotto gli occhi di un bambino: è morto così Giacomo Buongiorni, 47 anni, aggredito da un gruppo di giovanissimi nel centro di Massa.
L’uomo ha perso la vita dopo un violento pestaggio avvenuto intorno all’una di notte in piazza Felice Palma, mentre era insieme al figlio di 11 anni e ad alcuni familiari.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato per un gesto semplice: un rimprovero.
Un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, alcuni dei quali visibilmente ubriachi, stava lanciando bottiglie contro una vetrina.
Il cognato della vittima li avrebbe invitati a fermarsi. Da lì, la violenza.
Il branco si sarebbe scagliato contro i presenti. Giacomo Buongiorni è intervenuto per difendere il familiare, ma durante l’aggressione è stato colpito e scaraventato a terra, battendo violentemente la testa.
Alcune ricostruzioni parlano anche di calci e percosse mentre era già a terra.
Il dettaglio più drammatico è che tutto è avvenuto sotto gli occhi del figlio undicenne, rimasto sotto shock e successivamente portato in ospedale.
Per il 47enne, invece, non c’è stato nulla da fare: la caduta e i colpi ricevuti hanno provocato un arresto cardiaco che si è rivelato fatale.
Dopo l’aggressione, i responsabili si sono dileguati. I carabinieri hanno avviato le indagini e stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per identificare i membri del gruppo.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da tensioni e violenze tra giovani nel centro cittadino, con precedenti risse e disordini nelle settimane precedenti.
La morte di Giacomo Buongiorni ha scosso profondamente la comunità locale. Il sindaco ha parlato di “violenza inaudita” e ha annunciato la richiesta di un rafforzamento dei controlli sul territorio.
Resta l’immagine più dura: quella di un padre che muore davanti al figlio per aver provato a fermare un gesto di vandalismo.
Una tragedia che riaccende i riflettori su un fenomeno sempre più preoccupante: la violenza giovanile che esplode senza controllo, trasformando una notte qualsiasi in una scena di morte.











