Una vigilia di Pasqua tristissima all’ombra del Vesuvio: dopo la notizia della morte della giornalista Lorenza Licenziati, ad intristire ancora di più la giornata della vigilia pasquale è un’altra triste dipartita, quella di Stefania Varriale, 51 anni, anima di “Villa Imperiale” a Marechiaro.
Malgrado la giovane età, Stefania Varriale combatteva da tempo con un brutto male. Questo però non aveva minimante intaccato la sua voglia di vivere e la sua solarità, nella vita privata e nel lavoro. Dopo la morte del padre, insieme alla madre e ai fratelli aveva ereditato le redini di una delle ville per cerimonie più rinomate di Napoli, esaltandone non solo la bellezza, ma anche la qualità dei servizi offerti. Stefania in più occasioni aveva anche promosso eventi e serata di beneficenza con la partecipazione degli artisti più quotati della scena partenopea, da Andrea Sannino ai comici di Made in Sud, passando per una caterva di professionisti che non si sono mai tirati indietro quando era lei a chiedergli di scendere in campo per sposare una nobile causa.
Malgrado la malattia e il calvario delle cure da sostenere, Stefania non ha mai perso il sorriso continuando a rappresentare un autentico simbolo di forza e coraggio. Una donna impegnata contro un’impegnativa battaglia per la vita che non ha mai smesso di tendere la mano e lo sguardo verso gli altri. Tantissime le iniziative benefiche che ha organizzato anche a riflettori spenti.
Al contempo, non ha mai smesso di lavorare per rendere indimenticabili gli eventi in scena a Villa Imperiale, dalle feste di nozze agli eventi privati più disparati, il suo tocco, sensibile, attento a ogni dettaglio e sempre disponibile, ha sistematicamente concorso a fare la differenza.
La notizia della sua prematura dipartita, annunciata dai familiari con un messaggio pubblicato sulle pagine social di “Villa Imperiale”, ha suscitato forte commozione e sconcerto tra amici e conoscenti.
Una perdita prematura che getta un velo di tristezza sulle festività pasquali.











