Due donne sono state travolte e uccise da un’auto nella zona di Porta Nolana: alla guida un 34enne risultato positivo all’alcol test, ora agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale.
L’incidente è avvenuto nella serata del 22 marzo, intorno alle 19:15, su Corso Garibaldi, uno degli assi più trafficati della città. Le due vittime, cittadine ucraine di 57 e 52 anni, stavano attraversando la strada quando sono state investite da una Mercedes lanciata a forte velocità. L’impatto è stato devastante: una delle due donne è morta sul colpo, mentre l’altra è deceduta poco dopo il ricovero all’Ospedale del Mare, nonostante i tentativi dei medici di salvarla. Dopo averle travolte, l’auto ha proseguito la corsa schiantandosi contro tre veicoli parcheggiati.
Gli accertamenti eseguiti subito dopo l’incidente hanno confermato che il conducente era sotto l’effetto dell’alcol. Il 34enne è stato arrestato su disposizione della Procura di Napoli e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di duplice omicidio stradale aggravato. Contestualmente, le forze dell’ordine hanno disposto il ritiro della patente e il sequestro del veicolo, risultato essere a noleggio.
Secondo le prime ricostruzioni, supportate anche da testimonianze e immagini di videosorveglianza, l’auto procedeva a velocità sostenuta. Le due donne sarebbero state investite mentre si trovavano sulle strisce pedonali o comunque al centro della carreggiata, in un punto molto frequentato nei pressi della stazione della Circumvesuviana. Gli investigatori stanno acquisendo ulteriori elementi per chiarire ogni dettaglio: dalla velocità effettiva del veicolo all’eventuale utilizzo del cellulare da parte del conducente al momento dell’impatto.
Le due donne vivevano a Napoli da anni. Erano arrivate dall’Ucraina in cerca di una vita migliore, lasciandosi alle spalle un Paese segnato dalla guerra. Una storia comune a molti migranti, interrotta bruscamente da una tragedia che lascia famiglie distrutte e una comunità sotto shock.
L’ennesimo incidente mortale riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sui controlli contro la guida in stato di ebbrezza.Napoli si ritrova ancora una volta a fare i conti con una violenza improvvisa e ingiusta, consumata in pochi secondi su un attraversamento pedonale: un luogo che dovrebbe essere simbolo di sicurezza, diventato invece teatro di morte.











