• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 22 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Arrestato Gennaro Panzuto: torna in carcere l’ex boss diventato influencer

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Marzo, 2026
in Cronaca
0
Arrestato Gennaro Panzuto: torna in carcere l’ex boss diventato influencer
Share on FacebookShare on Twitter

Nuovo arresto per Gennaro Panzuto, figura controversa della criminalità napoletana diventata negli ultimi anni un volto noto anche sui social. Il 51enne, conosciuto con il soprannome di “Genny Terremoto”, è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale. 

ADVERTISEMENT

Il blitz è scattato nei giorni scorsi a Frosinone, dove Panzuto si era trasferito da qualche tempo. Il provvedimento riguarda un cumulo di pene definitive pari a circa 8 anni e 6 mesi di reclusione, legate a reati di traffico di sostanze stupefacenti commessi in passato. 

Non si tratta di nuovi reati, ma dell’esecuzione di una condanna definitiva per vicende giudiziarie risalenti agli anni in cui Panzuto era attivo all’interno della criminalità organizzata.

Gennaro Panzuto è stato per anni una figura di rilievo della camorra napoletana, legato al clan della Torretta di Chiaia e considerato un uomo di fiducia dell’Alleanza di Secondigliano. Nel corso della sua vita criminale è stato coinvolto in traffici illeciti e attività violente, tanto da essere indicato come un ex killer dei clan. La sua storia ha però avuto una svolta quando ha deciso di collaborare con la giustizia, contribuendo a ricostruire dinamiche interne alla camorra. 

Dopo l’uscita dal programma di protezione, Panzuto aveva tentato di rifarsi una vita lontano dagli ambienti criminali.

Negli ultimi anni, infatti, era diventato un personaggio molto seguito sui social network, in particolare su TikTok e Instagram, dove raccontava la propria esperienza e invitava i giovani a non seguire la strada della criminalità. 

I suoi video, spesso diretti e provocatori, avevano attirato migliaia di follower e acceso anche polemiche, soprattutto per il suo passato e per il modo in cui raccontava la vita nei clan.

Questa esposizione mediatica lo aveva trasformato in una figura atipica: un ex boss che cercava visibilità pubblica come influencer, tra messaggi di legalità e narrazione della propria storia. L’arresto segna una brusca interruzione di questa nuova fase. Nonostante il tentativo di cambiamento e la notorietà acquisita online, la giustizia ha presentato il conto dei reati commessi in passato.

Con l’esecuzione del provvedimento, Panzuto è stato trasferito in carcere dove dovrà scontare l’intera pena residua. 

La vicenda di Gennaro Panzuto rappresenta una parabola emblematica: dalla criminalità organizzata alla collaborazione con la giustizia, fino alla ribalta social. Il suo arresto riporta però al centro una realtà fondamentale: il percorso personale e mediatico non cancella le responsabilità penali.

ADVERTISEMENT
Prec.

17 marzo 2014, lLa strage di Palagiano: uccisi un bambino di 30 mesi e sua madre

Succ.

Napoli e la Campania protagoniste su Rai Uno con “Women for Women against Violence”

Può interessarti

A Ponticelli regnano omertà e silenzio all’indomani dell’omicidio del 20enne Fabio Ascione
Cronaca

“La quiete dopo la tempesta”: spariti dalla circolazione i ras di Ponticelli, dopo l’omicidio di Fabio Ascione

21 Aprile, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Napoli, documenti in cambio di soldi e sesso: 120 indagati nell’inchiesta sull’anagrafe

21 Aprile, 2026
Turista colpita alla testa ai Quartieri Spagnoli: individuata la casa dalla quale è caduta la statua che l’ha uccisa
Cronaca

Morte Chiara Jaconis, chiesto il processo per i genitori del minore che lanciò la statuetta: “Non vigilarono”

21 Aprile, 2026
Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso
Cronaca

Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso

21 Aprile, 2026
Torre Annunziata: 61enne aggredito, accoltellato ed ucciso per un posto auto
Cronaca

19 aprile 2021: Maurizio Cerrato, un padre ucciso per difendere sua figlia

20 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Napoli, violenza su donna disabile: arrestati un uomo e la figlia della vittima

20 Aprile, 2026
Succ.
Napoli e la Campania protagoniste su Rai Uno con “Women for Women against Violence”

Napoli e la Campania protagoniste su Rai Uno con “Women for Women against Violence”

Ultimi Articoli

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: il pianeta tra emergenza e responsabilità

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: il pianeta tra emergenza e responsabilità

di Redazione Napolitan
21 Aprile, 2026
0

La Giornata Mondiale della Terra, celebrata ogni anno il 22 aprile, è uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla tutela dell’ambiente...

A Ponticelli regnano omertà e silenzio all’indomani dell’omicidio del 20enne Fabio Ascione

“La quiete dopo la tempesta”: spariti dalla circolazione i ras di Ponticelli, dopo l’omicidio di Fabio Ascione

di Luciana Esposito
21 Aprile, 2026
0

Un omicidio che ha sancito un perentorio e doloroso punto di non ritorno, quello del giovane Fabio Ascione, il ventenne...

Addio a Luca Iannuzzi, imprenditore simbolo della movida napoletana

Addio a Luca Iannuzzi, imprenditore simbolo della movida napoletana

di Redazione Napolitan
21 Aprile, 2026
0

Si è spento oggi, martedì 21 aprile, Luca Iannuzzi, volto noto dell’imprenditoria partenopea e protagonista della vita notturna tra Napoli...

Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa

Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa

di Luciana Esposito
21 Aprile, 2026
0

Aveva vent’anni, Fabio Ascione, il giovane ucciso all'alba di martedì 7 aprile, da un proiettile che sarebbe partito accidentalmente dalla...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?