Nel corso della serata di giovedì 5 marzo, su un autobus di linea, nel quartiere Vomero a Napoli, una donna è stata sequestrata e ferita con un coltello da un uomo poi arrestato dai Carabinieri. L’aggressore, un 39enne già in cura per problemi psichiatrici, è stato sottratto dai militari anche a un tentativo di linciaggio da parte di alcune persone accorse sul posto.
L’episodio si è verificato a bordo di un bus cittadino. Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha improvvisamente estratto un coltello e ha minacciato una donna, costringendola a restare accanto a lui per circa 15 minuti. Durante quei lunghi e concitati momenti, la vittima è stata ferita al volto e alle braccia, mentre i passeggeri e alcuni presenti hanno tentato di intervenire.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i Carabinieri, che sono riusciti a bloccare l’uomo e a mettere in sicurezza la donna. L’intervento dei militari è stato decisivo anche per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, poiché alcuni cittadini, scossi dalla violenza dell’aggressione, avevano cercato di avvicinarsi all’uomo con l’intenzione di colpirlo. Diverse persone hanno filmato la scena con i cellulari, già nelle concitate fasi in cui la donna era sanguinante e ancora sotto la tangibile minaccia del coltello impugnato dal 39enne. I video sono diventati subito virali sui social e mostrano anche le concitate fasi successive: il rilascio della donna tempestivamente soccorsa e la cattura dell’uomo, condotto all’esterno dell’autobus dai carabinieri che hanno evitato che venisse linciato dal gruppo di persone che gli ha indirizzato imprecazioni e insulti.
Durante la perquisizione personale, i carabinieri hanno scoperto che il 39enne nascondeva addosso un secondo coltello, circostanza che ha aggravato ulteriormente la sua posizione.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di lesioni personali gravi e sequestro di persona e trasferito nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La donna ferita è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Cardarelli, dove è tuttora ricoverata. Le sue condizioni non sono considerate gravi e non è in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione per le ferite riportate durante l’aggressione.











