Un nuovo drammatico episodio di incidente sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio nel Salernitano, dove un operaio edile di 61 anni, residente a Siano, ha perso la vita a causa della caduta da un solaio in un cantiere di Cava de’ Tirreni. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe precipitato da diversi metri di altezza mentre lavorava alla demolizione o rifacimento di un solaio in via XXV Luglio, riportando ferite gravissime che si sono rivelate fatali.
L’incidente è avvenuto nel contesto di un intervento edile quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte degli investigatori, il solaio su cui l’operaio stava operando ha ceduto all’improvviso. L’uomo è stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni da un collega presente sul posto, ma nonostante i tempestivi soccorsi è deceduto poco dopo il ricovero.
Le circostanze dell’incidente non sono state chiare fin dall’inizio: la versione iniziale fornita dall’accompagnatore che parlava di una caduta accidentale senza riferimento al lavoro è stata infatti rapidamente smentita dagli accertamenti dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal comandante Gianfranco Albanese.
La salma dell’operaio è stata sequestrata dalle autorità e resta a disposizione della Procura di Nocera Inferiore, che ha già aperto un’indagine per fare piena luce su quanto accaduto. È stata disposta l’autopsia, strumento fondamentale per chiarire dinamica, modalità della caduta e eventuali responsabilità, anche in relazione alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
La morte dell’operaio di 61 anni si inserisce purtroppo nella scia degli incidenti mortali sul lavoro che continuano a colpire la provincia salernitana e la Campania. Solo pochi giorni fa, a Nocera Inferiore, un giovane di 24 anni era rimasto schiacciato da mezzi pesanti mentre lavorava in un’officina, in un altro caso che ha portato alla luce la fragilità delle condizioni di sicurezza in alcuni settori produttivi.
La tragedia di Cava de’ Tirreni riaccende l’attenzione sulla questione della sicurezza nei cantieri edili, dove anche lavoratori esperti rischiano la vita a causa di condizioni operative potenzialmente non conformi o della mancanza di adeguati sistemi di prevenzione degli infortuni.
La Procura e i carabinieri proseguiranno gli accertamenti, ascoltando colleghi e familiari e acquisendo ogni elemento utile per ricostruire nei dettagli l’incidente. Le verifiche riguarderanno in particolare le condizioni tecniche del solaio e del cantiere; l’eventuale rispetto delle norme antinfortunistiche; la formazione e protezione dei lavoratori presenti.
Una tragedia che non può essere archiviata come una “fatalità”: ogni incidente mortale sul lavoro pone interrogativi su prevenzione, formazione, controlli e responsabilità, a tutela della dignità e della sicurezza di chi ogni giorno garantisce l’esecuzione delle opere.










