In occasione del Safer Internet Day — la giornata mondiale dedicata alla sicurezza online — l’Unicef Italia ha elaborato una serie di 9 consigli pratici per genitori e caregiver per aiutare i ragazzi a muoversi in modo consapevole, equilibrato e sicuro nell’era dell’Intelligenza Artificiale (IA).
L’iniziativa si colloca nel contesto di un utilizzo dell’IA sempre più diffuso nella vita quotidiana dei giovani, che si trovano a interagire con strumenti basati sull’IA come chatbot, assistenti vocali e app educative, spesso senza una piena consapevolezza dei rischi e delle opportunità.
Secondo dati riportati dall’Unicef, in oltre 26 Paesi uno studente su cinque di circa 10 anni non è in grado di distinguere tra un sito affidabile e uno non affidabile, un indicatore che evidenzia la necessità di un accompagnamento educativo e informativo più forte da parte di famiglie, scuole e istituzioni.
I 9 consigli Unicef per l’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale
- Iniziare presto — Parlate con i bambini dell’IA in modo semplice, perché molti la incontrano già nella vita di tutti i giorni, anche senza usarla direttamente.
- Tenere presenti i rischi — Alcuni strumenti basati sull’IA raccolgono dati personali o possono esporre a contenuti fuorvianti: è importante promuovere un uso equilibrato e consapevole.
- Usare esempi quotidiani — Collegare l’IA a oggetti e situazioni familiari (come assistenti vocali in casa) aiuta i più piccoli a comprenderne il funzionamento.
- Aiutare i bambini a imparare con l’IA — L’IA può essere uno strumento utile per l’apprendimento, ma non deve sostituire il pensiero critico o le competenze di base.
- Proteggere la privacy — Esaminare insieme le impostazioni sulla privacy delle app e delle piattaforme, insegnando cosa è sicuro condividere e cosa no.
- Imparare insieme — I genitori non devono essere esperti: affrontare l’IA insieme ai figli è un’opportunità per crescere insieme.
- Prestare attenzione ai segnali di allarme — Un uso eccessivo o un affidarsi all’IA per conforto emotivo può indicare segnali di disagio che vanno affrontati.
- Dialogare con la scuola — Parlare con insegnanti su come viene utilizzata l’IA a scuola può aiutare le famiglie a sostenere i giovani in modo coerente.
- Mantenere l’IA nella giusta prospettiva — L’IA può essere parte della vita digitale, ma le relazioni umane, le routine familiari e gli interessi personali restano fondamentali.
Un impegno condiviso per il futuro digitale dei bambini
L’Unicef sottolinea come sia essenziale un approccio condiviso tra famiglie, scuole, istituzioni e aziende per costruire ambienti digitali che tutelino i diritti dei bambini e promuovano il loro benessere. In un’epoca in cui la tecnologia permea sempre più aspetti della vita quotidiana, accompagnare i ragazzi nello sviluppo di competenze digitali e spirito criticoè fondamentale per garantirne la sicurezza e la crescita.
La giornata del Safer Internet Day ribadisce così l’importanza di un uso responsabile e consapevole dell’IA, affinché essa diventi uno strumento che supporta l’apprendimento e la creatività, senza compromettere il benessere e la protezione dei più giovani.











