Un’importante operazione interforze anticamorra è stata condotta questa mattina nel quartiere Scampia, nella periferia nord di Napoli, portando all’arresto di 15 persone ritenute affiliate al clan Raia, articolazione del più ampio cartello camorristico Amato-Pagano.
Gli arresti sono avvenuti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, ha visto operare insieme la Squadra Mobile della Questura e i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli-Stella.
Le accuse e i reati contestati
Ai 15 indagati vengono contestati, a vario titolo, reati gravissimi aggravati dal metodo mafioso: associazione per delinquere di tipo mafioso; associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti; accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di soggetti detenuti.
Le indagini hanno documentato come il clan Raia fosse riuscito a consolidare il proprio controllo su vaste aree di Scampia — in particolare nelle zone note come “Chalet Bakù” e “Oasi del buon pastore” — soppiantando i gruppi concorrenti, come il clan Abete-Notturno, e gestendo in modo strutturato piazze di spaccio, traffico di stupefacenti e altri affari illeciti.
Sequestri e sviluppi investigativi
Nel corso dell’operazione sono stati effettuati anche sequestri di droga, denaro e armi, confermando la centralità del gruppo nel traffico di sostanze come hashish, cocaina, crack e cobret nella zona del quartiere.
Le parole delle autorità
Durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati, il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, ha sottolineato che “non esistono zone franche in Campania” e ha evidenziato la necessità di continuare a rafforzare l’azione giudiziaria e investigativa contro le mafie, ribadendo l’impegno congiunto di forze dell’ordine e magistratura per contrastare la criminalità organizzata.
L’operazione rappresenta un colpo significativo alla rete camorristica nel quartiere Scampia, un’area tristemente nota per il radicamento storico delle organizzazioni criminali ma dove le autorità continuano a intensificare le attività di contrasto alla criminalità.











