Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, Gaetano Russo, panettiere di 60 anni e titolare di un noto laboratorio di panetteria a Sarno, è stato ucciso a coltellate all’interno del suo negozio.
L’allarme è scattato poco dopo le 00.45, quando i residenti della zona hanno segnalato movimenti sospetti nei pressi dell’esercizio commerciale. Gli agenti della Questura di Salerno sono intervenuti sul posto e, all’interno del panificio situato in centro a Sarno, hanno rinvenuto il corpo senza vita di Russo con evidenti ferite da arma bianca.
All’interno del locale gli agenti hanno trovato un uomo di 33 anni, già con precedenti di polizia, in stato confusionale. L’uomo non ha opposto resistenza al fermo ed è stato subito accompagnato in commissariato per gli accertamenti del caso.
Secondo le prime informazioni investigative, al momento sono al vaglio degli inquirenti due piste principali: la prima ipotizza che l’omicidio sia nato da una violenza al termine di un litigio, mentre la seconda considera la possibilità di una rapina finita male.
La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo per omicidio e coordina le indagini insieme agli investigatori, che stanno acquisendo testimonianze e altri elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a chiarire i motivi che hanno spinto l’aggressore ad agire.










