ensioni e incidenti che hanno avuto ripercussioni anche sul fronte delle politiche di sicurezza: nelle ultime ore si sono registrati episodi di scontri tra tifosi, collegati alla presenza di supporter inglesi e alle recenti dinamiche tra tifoserie italiane, mentre il ministero dell’Interno ha disposto il divieto di trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino alla fine della stagione calcistica.
La città di Napoli è tornata al centro di notizie in vista dell’importante impegno internazionale dei partenopei: con la partita di Champions League contro il Chelsea, alcuni sostenitori inglesi sono stati coinvolti in episodi di violenza nelle ore precedenti all’incontro. Secondo quanto riportato da fonti internazionali, due tifosi del Chelsea hanno riportato ferite non gravi ed entrambi sono stati ricoverati e poi dimessi dall’ospedale dopo un’aggressione avvenuta in centro, in zona Santa Maria La Nova, mentre passeggiavano tra bar e locali prima della gara. Il club londinese aveva invitato i propri tifosi a esercitare “estrema prudenza” e a seguire le indicazioni delle autorità locali per muoversi in sicurezza nella città partenopea.
Parallelamente, sul fronte interno, resta alta l’attenzione dopo gli **scontri avvenuti sulla autostrada A1 tra ultras del Napoli e della Lazio nel fine settimana. L’episodio, che ha visto gruppi di tifosi confrontarsi con bastoni e altre armi improvvisate sulla carreggiata tra Ceprano e Frosinone, aveva causato disagi alla circolazione e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire l’ordine.
A seguito di questi fatti, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato il provvedimento che vietA ai tifosi di Napoli e di Lazio di assistere alle partite in trasferta fino al termine della stagione calcistica. La misura, adottata al termine della riunione dell’Osservatorio per le Manifestazioni Sportive, è motivata proprio dalla necessità di prevenire ulteriori episodi di violenza tra gruppi ultras e di tutelare l’ordine pubblico, in un contesto che negli ultimi anni ha visto diverse tifoserie coinvolte in scontri tanto in Italia quanto in trasferta.
L’unica eccezione al divieto riguarda il derby Lazio‑Roma, attualmente fissato per il 17 maggio: per quella partita, i tifosi biancocelesti potranno comunque acquistare biglietti per assistere al match all’Olimpico, poiché non sono previsti movimenti tra città diverse.
Le misure adottate dal Viminale si inseriscono in una serie di interventi simili già decisi in precedenza nei confronti di altre tifoserie protagoniste di episodi di violenza, nella convinzione delle autorità che restringere la libertà di spostamento dei gruppi più problematici possa contribuire a ridurre i rischi di scontri e garantire maggiore sicurezza negli stadi e sulle vie di accesso.











