• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

23 gennaio 1990: l’omicidio di Vincenzo Miceli, l’imprenditore che non si piegò al pizzo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Gennaio, 2026
in News
0
23 gennaio 1990: l’omicidio di Vincenzo Miceli, l’imprenditore che non si piegò al pizzo
Share on FacebookShare on Twitter

Era il 23 gennaio 1990 quando nel comune palermitano di Monreale venne ucciso Vincenzo Miceli, geometra e imprenditore edile, per aver rifiutato di pagare il pizzo alla mafia e per aver denunciato le estorsioni subite. Un gesto di coraggio che costò la vita a un uomo dedito al lavoro onesto e impegnato a mantenere la propria dignità professionale e personale. 

ADVERTISEMENT

Miceli, 49 anni, era titolare di un’impresa di costruzioni che eseguiva lavori pubblici, strade, edifici e illuminazioni su incarico di enti pubblici, e fin dai primi tentativi di estorsione da parte della criminalità organizzata scelse di opporsi con fermezza ai ricatti mafiosi, rifiutando di sottostare alle richieste di denaro. In quegli anni la Sicilia, e in particolare la provincia di Palermo, si trovava in una fase drammatica: Cosa Nostra consolidava il proprio controllo sugli appalti pubblici e imponeva il pizzo come sistema di dominio economico e sociale. In questo clima di intimidazioni e violenza, Miceli si oppose senza cedere alla paura. 

La sera del 23 gennaio 1990, mentre si trovava nella sua automobile, Miceli fu assassinato con numerosi colpi di arma da fuoco in quella che fu riconosciuta come una vera e propria esecuzione mafiosa. L’agguato era volto a inviare un messaggio di terrore agli imprenditori che avessero osato sottrarsi al sistema di estorsione. All’inizio le indagini incontrarono difficoltà, tra depistaggi e occultamenti di prove. Solo anni dopo, grazie alle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui Giovanni Brusca, Santino Di Matteo e Giuseppe Monticciolo, la verità venne lentamente alla luce e si poté ricostruire la responsabilità dell’omicidio. 

Il processo che ne seguì si concluse con la conferma, in appello il 2 luglio 2003, delle condanne all’ergastolo per diversi appartenenti al clan mafioso di San Giuseppe Jato, ritenuti responsabili dell’omicidio di Miceli e di altri reati correlati. Nella memoria collettiva, Vincenzo Miceli rappresenta l’esempio di un imprenditore onesto che si è ribellato alla violenza di Cosa Nostra, scegliendo la legalità anche a costo della propria vita. A distanza di decenni, associazioni e comunità locali continuano a ricordare il suo sacrificio, chiedendo che la sua figura sia riconosciuta ufficialmente, ad esempio tramite l’intitolazione di una via a Monreale, affinché il suo esempio di coraggio civile e impegno contro la mafia resti vivo nelle nuove generazioni. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Lunedì 26 gennaio, Palermo ricorda il giornalista Mario Francese a 47 anni dall’omicidio

Succ.

Inchiesta su presunti affari del clan Sarno tra Ponticelli e Firenze: Scarcerato Ilario Trojer

Può interessarti

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Succ.
Dall’area vesuviana alla Toscana: la rete Sarno-Terracciano

Inchiesta su presunti affari del clan Sarno tra Ponticelli e Firenze: Scarcerato Ilario Trojer

Ultimi Articoli

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Oltre 1.300 arresti, più di 2.300 persone denunciate, centinaia di chilogrammi di droga sequestrati e decine di armi sottratte alla...

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

Cardiologia, al Monaldi intervento all’avanguardia: è il primo in Italia

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Un intervento mai eseguito prima in Italia e soltanto sette volte in tutta Europa. È il risultato raggiunto dall'Ospedale Monaldi...

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

La storia della famiglia Giuliano è una delle più controverse e simboliche della camorra napoletana. Una dinastia che per decenni...

“I mali” che affliggono la movida di Chiaia

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Comune di Napoli stringe la morsa sulla movida selvaggia del centro storico. Dopo anni di proteste da parte dei...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?