Una sparatoria nella notte tra sabato 17 e domenica 18 gennaio nel Rione Sanità, uno dei quartieri storici del capoluogo campano. Due ragazzi di 19 e 20 anni sono rimasti feriti da colpi d’arma da fuoco esplosi in strada, con uno dei feriti in gravissime condizioni.
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli, i due giovani stavano viaggiando in sella a uno scooter in vico Lammatari, nel cuore del Rione Sanità, quando sono stati raggiunti da diversi colpi di pistola da parte di uno o più soggetti. Il 19enne Raffaele Pillo, residente a Giugliano in Campania, è stato colpito al torace, con un proiettile che ha trapassato un polmone: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è ricoverato in prognosi riservata, in pericolo di vita.
Il suo amico, Antonio Martusciello, 20 anni e residente proprio nel Rione Sanità, è stato ferito al braccio: i medici lo hanno inizialmente dimesso, ma è tornato in ospedale nei successivi controlli per il dolore e rimane sotto osservazione.
La Squadra Mobile di Napoli ha subito avviato le indagini, acquisendo filmati dalle telecamere di videosorveglianzadella zona per risalire agli autori e alla dinamica dei fatti. Gli investigatori non escludono alcuna pista, ma l’ipotesi prevalente al momento è che si tratti di contrasti tra piccole bande locali o di un incontro casuale degenerato in violenza, piuttosto che di un agguato premeditato.
Le vittime potrebbero essere state scambiate per “nemici” o coinvolte involontariamente in un conflitto tra gruppi di giovani in strada, anche se questa pista è ancora al vaglio degli inquirenti.
L’episodio ha spinto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi nella basilica di Santa Maria alla Sanità, per pianificare un rafforzamento dei controlli nel quartiere e contrastare eventuali escalation di violenza. Il prefetto ha definito la sparatoria un “evento tragico” che, pur in un quadro di diminuzione generale della delittuosità in città, influisce sulla percezione di sicurezza dei cittadini e richiede una risposta coordinata delle forze dell’ordine.
Il Rione Sanità è un’area ricca di storia, cultura e comunità: famoso per la sua basilica, le catacombe e le iniziative sociali che promuovono riscatto e inclusione. Tuttavia, episodi come questo evidenziano come fenomeni di violenza giovanile e microcriminalità restino una sfida significativa per le autorità e le comunità locali.











