L’attore turco Can Yaman, molto popolare anche in Italia per i ruoli da protagonista in serie televisive di grande successo, come Sandokan, Viola come il mare e Il Turco, è stato fermato e rilasciato nelle ultime ore a Istanbul nel corso di una vasta operazione antidroga condotta dalle autorità turche.
L’operazione si è svolta nella notte tra il 9 e il 10 gennaio e ha visto coinvolti nove locali notturni della metropoli sul Bosforo, tra cui nightclub e hotel di lusso frequentati da vip, giornalisti e personaggi dell’intrattenimento. Secondo quanto riportano le fonti turche, l’intervento è scattato dopo una soffiata circa l’uso di sostanze stupefacenti all’interno di alcuni locali, inclusa la discoteca Ruby nel quartiere di Ortakoy, dove Yaman si trovava al momento del blitz. Non risultava nei confronti di Yaman alcun mandato d’arresto: il suo fermo è avvenuto nell’ambito delle attività investigative coordinate dalla Procura di Istanbul.
L’indagine turca riguarda diverse ipotesi di reato, tra cui possesso di droghe o stimolanti per uso personale, agevolazione dell’uso di droga e incoraggiamento alla prostituzione o facilitazione di pratiche ad essa collegate.
Oltre a Yaman, tra le persone fermate figurano altre sei persone, tra cui l’attrice Selen Gorguzel, presentatrici televisive, gestori di locali e YouTuber.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato diverse sostanze stupefacenti, tra cui cannabis, cocaina e pastiglie, durante i controlli nei vari locali. Dopo essere stato portato all’Istituto di medicina legale per gli esami tossicologici e aver reso una dichiarazione davanti agli inquirenti, Can Yaman è stato rilasciato in serata. Le autorità turche non hanno ancora formulato accuse formali specifiche nei confronti dell’attore né emesso un mandato di arresto, ma l’indagine più ampia resta in corso e coinvolge molte figure legate alla movida e allo spettacolo di Istanbul.
La vicenda ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali, mettendo al centro dell’attenzione una star della televisione molto seguita anche fuori dalla Turchia. I dettagli, inclusa la natura esatta delle sostanze rinvenute o il ruolo preciso di Yaman, sono ancora oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti. La notizia in Italia si è diffusa proprio mentre andava in onda la prima puntata del programma di Canale 5 “C’è posta per te” di cui è stato ospite il noto attore,
Al momento, il rilascio e la collaborazione con gli investigatori indicano che non sia stato trattenuto per un procedimento penale a suo carico, ma la vicenda potrebbe evolversi nei prossimi giorni all’interno del più ampio filone investigativo turco.










