In risposta alla terribile tragedia che ha colpito Le Constellation, il bar di Crans-Montana nel Canton Vallese dove l’incendio di Capodanno ha causato 40 morti e oltre 100 feriti, il 7 gennaio sarà una giornata di memoria nelle scuole italiane. In tutte le istituzioni scolastiche della Penisola, studenti e insegnanti osserveranno un minuto di silenzio in ricordo delle vittime, soprattutto dei giovani che avevano scelto di festeggiare l’inizio del nuovo anno.
La decisione è stata comunicata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha invitato le scuole a partecipare a questo momento di riflessione collettiva. Il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato come questo gesto esprima «la vicinanza delle comunità scolastiche alle famiglie colpite da un dolore immenso» e serva a ricordare «giovani che avrebbero dovuto trascorrere una notte di spensieratezza e condivisione».
Il 7 gennaio, data in cui riprenderanno le lezioni dopo le festività, sarà quindi distinta da momenti di raccoglimento e sensibilizzazione sul valore della vita e dell’importanza della sicurezza nei luoghi di aggregazione. La scuola diventa così, anche attraverso questo gesto, un luogo di educazione alla responsabilità civica, chiamato a trasformare il dolore della tragedia in consapevolezza condivisa.
Questa iniziativa si aggiunge ad altre manifestazioni di cordoglio già in corso in tutta Italia: molte province e istituzioni scolastiche avevano annunciato autonomie proprie nel ricordare le vittime, con bandiera a mezz’asta e luci spente in edifici pubblici e momenti di raccoglimento locali.
Il minuto di silenzio del 7 gennaio rappresenta un segno di partecipazione collettiva al lutto nazionale e internazionale per la tragedia di Crans-Montana, un modo per far sentire ai familiari delle vittime e a tutti coloro che sono stati toccati da questa tragedia che non sono soli.











