• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

5 gennaio: una data simbolo della lotta alla mafia. Nasce Peppino Impastato, muore Pippo Fava

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Gennaio, 2026
in In evidenza, News
0
5 gennaio: una data simbolo della lotta alla mafia. Nasce Peppino Impastato, muore Pippo Fava
Share on FacebookShare on Twitter

Il 5 gennaio è una data che unisce due nomi fondamentali della storia civile italiana, due uomini diversi per età e percorsi, ma legati dallo stesso destino e dalla stessa scelta: non tacere davanti alla mafia.
È il giorno dell’anniversario della nascita di Peppino Impastato e dell’anniversario della morte di Pippo Fava.

ADVERTISEMENT

Due voci libere, due coscienze scomode, due vite spezzate per aver scelto di raccontare ciò che altri preferivano ignorare.

Peppino Impastato, nato il 5 gennaio 1948

Peppino Impastato nasce a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948, in una famiglia legata agli ambienti mafiosi. Proprio da lì nasce la sua ribellione: rompere con le proprie origini, denunciare apertamente il potere criminale che soffoca il territorio.

Militante politico, attivista, giornalista, Peppino utilizza l’arma più pericolosa contro Cosa nostra: la parola.
Con Radio Aut, la sua radio libera, smaschera affari, connivenze e il potere di Tano Badalamenti, boss indiscusso della zona, usando l’ironia come strumento di denuncia.

Il 9 maggio 1978 Peppino viene assassinato. Per anni la sua morte viene archiviata come attentato terroristico o suicidio. Solo grazie alla tenacia della famiglia e di chi non ha mai smesso di chiedere verità, la matrice mafiosa viene riconosciuta.

Peppino Impastato oggi è il simbolo di chi sceglie di disobbedire al silenzio, anche quando il prezzo è altissimo.

Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio 1984

Il 5 gennaio 1984, a Catania, viene assassinato Giuseppe “Pippo” Fava, giornalista, scrittore, intellettuale. Fondatore della rivista I Siciliani, Fava aveva puntato il dito contro i “cavalieri del lavoro”, l’intreccio perverso tra mafia, politica e imprenditoria.

Fava non raccontava la mafia come folklore o emergenza, ma come sistema di potere, capace di infiltrarsi ovunque, soprattutto dove c’è denaro e consenso.
Per questo era diventato un bersaglio.

Viene ucciso con cinque colpi di pistola davanti al teatro Stabile di Catania. Anche per lui, inizialmente, tentativi di depistaggio e minimizzazione. Ma la verità, ancora una volta, resiste.

Pippo Fava ha insegnato che il giornalismo non è neutralità, ma responsabilità. Che raccontare i fatti senza nominarne i colpevoli equivale a mentire.

Due storie, un’unica eredità

Peppino Impastato e Pippo Fava non si sono mai conosciuti, ma parlavano la stessa lingua: quella della verità.
Entrambi hanno pagato con la vita la scelta di non piegarsi, di non scendere a compromessi, di non accettare l’idea che “così va il mondo”.

Il 5 gennaio non è solo una ricorrenza.
È un promemoria.

Ricorda che la mafia teme più una voce libera che cento slogan.
Che il silenzio è complicità.
Che la memoria non è celebrazione, ma impegno quotidiano.

Finché i loro nomi verranno pronunciati, scritti, raccontati, Peppino Impastato e Pippo Fava continueranno a fare quello che hanno sempre fatto: dare fastidio al potere.

ADVERTISEMENT
Prec.

Crans-Montana, il 7 gennaio tutte le scuole italiane osserveranno un minuto di silenzio per le vittime

Succ.

Venezuela, attesa per Alberto Trentini: Tajani “stiamo tentando il possibile e l’impossibile”

Può interessarti

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Coronavirus: Sant’Antonio Abate mini-zona rossa, chiuso “Il Castello delle Cerimonie”
News

Castello delle Cerimonie, il Tar conferma la revoca della licenza: i Polese annunciano ricorso

13 Maggio, 2026
Bozza automatica
Cronaca

Ponticelli, tensione e paura nei rioni in cui vivono i parenti dei “pazzignani”: si temono altri agguati

13 Maggio, 2026
Smaltimento illecito di rifiuti tessili a Prato: l’affare illecito dei Sarno sotto protezione
Cronaca

Clan Sarno, 25 rinvii a giudizio: tentata infiltrazione mafiosa tra Toscana e Campania

13 Maggio, 2026
Cronaca

Omicidio Vassallo, la Procura: “Cagnazzo conosceva il piano criminale”

13 Maggio, 2026
Succ.
Venezuela, attesa per Alberto Trentini: Tajani “stiamo tentando il possibile e l’impossibile”

Venezuela, attesa per Alberto Trentini: Tajani “stiamo tentando il possibile e l’impossibile”

Ultimi Articoli

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Si chiama Stefania Reccia ed è originaria di Casoria, la Digital Story-Teller che sta affiancando da qualche tempo la Madrina de 'Il Ponte dei Single' di...

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Conto alla rovescia per la Pompei Legends Padel Cup, due giorni di eventi in calendario a Pompei in piazza Schettini venerdì...

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Il Museo Duca di Martina - Real Bosco della Floridiana di Napoli ospiterà, da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026,...

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?