• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 9 Marzo, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

3 gennaio 1998: un 13enne e un 17enne uccisi da loro coetanei

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
2 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
Ancora spari, ancora sangue, ancora a Napoli
Share on FacebookShare on Twitter

Il 3 gennaio 1998 resta una delle pagine più drammatiche della cronaca giovanile italiana di fine secolo: nella piccola cittadina di Cinquefrondi, nella Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, due adolescenti – Saverio Ieraci, di 13 anni, e Davide Ladini, di 17 – furono uccisi a colpi d’arma da fuoco da due coetanei, mentre un terzo ragazzo, Orazio Ieraci, di 12 anni, rimase gravemente ferito. 

ADVERTISEMENT

Era la serata del 3 gennaio: i ragazzi si trovavano all’uscita di una sala giochi in corso Garibaldi, pochi minuti prima delle ore 20, quando un’auto si avvicinò e da essa vennero esplosi svariati colpi di pistola calibro 7,65. Secondo le testimonianze dell’epoca, Davide e Saverio caddero subito sotto i proiettili; Saverio spirò poco dopo durante il trasporto verso l’ospedale di Polistena, mentre Orazio venne gravemente ferito e operato d’urgenza, ma sopravvisse. 

L’assassinio di due giovanissimi in pieno giorno sconvolse il paese e l’intera provincia, tanto che polizia e carabinieri misero in atto un massiccio rastrellamento nella zona del quartiere Santa Maria per cercare i responsabili, ritenuti altri minorenni legati agli ambienti giovanili locali. I killer, infatti, secondo gli investigatori erano coetanei delle vittime, forse coinvolti in una lite degenerata nel sangue. 

Le indagini riportate dalle cronache dell’epoca attribuirono l’origine del fatto a un conflitto tra ragazzi dentro la sala giochi, probabilmente per motivi banali, come una discussione o un diverbio legato a un videogioco o a dinamiche interne al gruppo. Tuttavia le autorità non esclusero che la tragedia potesse avere contorni più ampi, legati anche alla presenza di contesti di violenza minorile e alla permeabilità delle comunità giovanili calabresi agli ambienti criminali che caratterizzano storicamente la Piana di Gioia Tauro. 

Nonostante l’ipotesi iniziale di una rissa degenerata tra coetanei, l’episodio fu vissuto con grande apprensione dagli investigatori, che temevano fosse l’inizio di un’escalation di violenza o di una faida giovanile; in particolare, dopo la sparatoria furono esplosi colpi contro una abitazione riconducibile a una famiglia locale, gesto interpretato da alcuni come segnale intimidatorio o messaggio mafioso. 

Orazio Ieraci, il fratello più giovane di Saverio, rimase l’unico sopravvissuto a quel massacro. Ricoverato in ospedale, il dodicenne si rifiutò di parlare con il magistrato, rimanendo in un silenzio che impressionò gli inquirenti e che fu interpretato come un atteggiamento di omertà o di trauma psicologico profondo. 

La strage di Cinquefrondi è oggi ricordata anche nei calendari della memoria delle vittime di violenza giovanile e mafiosa, inserita tra quegli episodi che dimostrano come anche ragazzi innocenti possano rimanere travolti dalla cultura della pistola e della violenza, presente in alcune aree caratterizzate da forte permeabilità criminale. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Spari e minacce a Ponticelli: arrestato il cugino del ras ucciso nel 2022

Succ.

3 gennaio 1949: la banda Giuliano uccide il piccolo Vito di 3 anni, il padre e un amico

Può interessarti

Napoli, grazie ai social scopre che il fidanzato le ha rubato le borse griffate: arrestato 28enne
Cronaca

Napoli, grazie ai social scopre che il fidanzato le ha rubato le borse griffate: arrestato 28enne

8 Marzo, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Agguato nel napoletano: ucciso un 39enne

7 Marzo, 2026
Napoli, lite con coltelli su un autobus, autista costretto a interrompere la corsa: arrestato 28enne
Cronaca

Napoli, lite con coltelli su un autobus, autista costretto a interrompere la corsa: arrestato 28enne

7 Marzo, 2026
Agguato a Marano di Napoli: 79enne ucciso in auto
Cronaca

Agguato a Marano di Napoli: 79enne ucciso in auto

7 Marzo, 2026
Controlli dei carabinieri durante Napoli-Torino: un arresto e tre denunciati
Cronaca

Controlli dei carabinieri durante Napoli-Torino: un arresto e tre denunciati

7 Marzo, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Napoli, violenza sessuale su un bimbo di 3 anni: arrestato 47enne al centro commerciale La Birreria

7 Marzo, 2026
Succ.
18 maggio 1990: la camorra uccide Nunzio Pandolfi, un bambino di due anni

3 gennaio 1949: la banda Giuliano uccide il piccolo Vito di 3 anni, il padre e un amico

Ultimi Articoli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il successo riscosso negli ultimi anni, la compagnia teatrale Facciamo Teatro torna sul palco con lo spettacolo “Arezzo 29”, in programma sabato 18...

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Nei luoghi della cultura la bellezza diventa educazione al rispetto, un vero e proprio antidoto al bullismo. Parte da qui...

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il travolgente successo dei suoi ultimi tour internazionali e le emozionanti serate che hanno segnato il ritorno sulle scene,...

La rinascita del Trianon: un’associazione Pino Daniele o il finanziamento di un imprenditore?

Trianon Viviani, gli spettacoli in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Al Trianon Viviani i due appuntamenti della settimana sono dedicati all'interpretazione tradizionale della Canzone napoletana, anche in chiave coreutica e teatrale. Venerdì...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?