• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

3 gennaio 1949: la banda Giuliano uccide il piccolo Vito di 3 anni, il padre e un amico

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
2 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
18 maggio 1990: la camorra uccide Nunzio Pandolfi, un bambino di due anni
Share on FacebookShare on Twitter

Una delle pagine più atroci e drammatiche della Sicilia del dopoguerra si consumò il 3 gennaio 1949 a Partinico, in provincia di Palermo, quando un gruppo di banditi armati fece irruzione in una abitazione uccidendo Carlo Guarino, il suo figlio di soli 3 anni, Vito, e Francesco Salvatore Gulino, ospite presente al momento dell’aggressione.

ADVERTISEMENT

La strage avvenne in via Cappellini, dove i membri della banda di Salvatore Giuliano — il famoso bandito che in quegli anni imperversava tra le province di Palermo e Trapani — fecero irruzione con mitra e bombe a mano. Secondo le cronache del tempo, i banditi esplosero raffiche di mitra e lanciarono ordigni esplosivi all’interno dell’abitazione, uccidendo sul colpo Guarino, il piccolo Vito e Gulino. Al termine della sanguinosa azione, i banditi si dileguarono sparando altri colpi e lanciando bombe per spaventare la popolazione accorsa sulla scena. 

La gravità della strage e la morte di un bambino così piccolo colpirono profondamente l’opinione pubblica dell’epoca, in un’Italia appena uscita dalla guerra e ancora segnata da forti tensioni sociali, politiche e criminali.

La banda era guidata da Salvatore Giuliano, già noto come il “re di Montelepre”, un bandito che aveva iniziato la sua attività criminale nel secondo dopoguerra e che rappresentava un fenomeno unico di banditismo e violenza armata in Sicilia. La sua organizzazione era responsabile di una lunga serie di omicidi, sparatorie, attacchi e incendi tra cui la strage di Portella della Paglia, avvenuta due anni prima, e numerosi altri episodi di sangue. 

La banda operava con un misto di violenza senza scrupoli e mira intimidatoria, mirando non solo alle autorità ma anche a civili ritenuti “infami” o collaboratori dello Stato. Carlo Guarino era considerato un confidente della polizia, motivo che potrebbe aver scatenato la rappresaglia mortale nella sua abitazione. 

Tra le vittime, oltre all’adulto Guarino e a Gulino, figura in modo particolarmente tragico il piccolo Vito, di appena 3 anni, la cui morte segnò per sempre la memoria collettiva di quella comunità. Questo episodio è oggi ricordato anche nei registri delle vittime innocenti della criminalità, bambini e civili uccisi in contesti di violenza organizzata, insieme ad altri casi analoghi della storia italiana. 

La strage si inserisce in un contesto storico in cui la Sicilia, nel primo dopoguerra, fu teatro di forti conflitti tra forze dell’ordine, banditismo, criminalità e politica. La violenza di Giuliano e dei suoi uomini, pur non riconducibile direttamente a tutte le dinamiche mafiose classiche, contribuì a un clima di terrore e insicurezza che spinse lo Stato a rafforzare le sue operazioni di repressione del banditismo e a costituire il Corpo Forze Repressione Banditismo (CFRB) nel maggio 1949. La mattanza di Partinico non fu un episodio isolato: si colloca in una sequenza di atti di violenza e guerriglia armatache caratterizzarono la Sicilia del dopoguerra, tra agguati, stragi e repressioni. La ferocia dell’attacco contro un bambino di 3 anni rimane ancora oggi uno degli esempi più tragici delle conseguenze della violenza organizzata sulla vita di persone innocenti.

Il ricordo di questa vicenda è mantenuto vivo da associazioni, archivi storici e iniziative di memoria civile, che ogni anno riportano alla luce le storie delle vittime innocenti di quegli anni difficili, affinchè non si perda la memoria di quanto accaduto e si continui a riflettere sulle dinamiche di violenza e criminalità che hanno segnato la storia italiana del Novecento. 

ADVERTISEMENT
Prec.

3 gennaio 1998: un 13enne e un 17enne uccisi da loro coetanei

Succ.

Poggioreale: sequestro di droga dei carabinieri nel rione Connolo

Può interessarti

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh
Cronaca

Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh

9 Luglio, 2026
Tre cucciole salvate dalla Polizia a Napoli: erano senza acqua né cibo in un’area dismessa
Cronaca

Tre cucciole salvate dalla Polizia a Napoli: erano senza acqua né cibo in un’area dismessa

9 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

9 Luglio, 2026
Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne
Cronaca

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

9 Luglio, 2026
Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro
Cronaca

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

9 Luglio, 2026
Succ.
Poggioreale: sequestro di droga dei carabinieri nel rione Connolo

Poggioreale: sequestro di droga dei carabinieri nel rione Connolo

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?