• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 10 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Paolo, il 14enne suicida a Latina, gli ispettori: “la scuola ha mentito”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Dicembre, 2025
in Cronaca
0
Paolo, il 14enne suicida a Latina, gli ispettori: “la scuola ha mentito”
Share on FacebookShare on Twitter

La morte di Paolo Mendico, 14 anni, ha riacceso un intenso dibattito nazionale sulla responsabilità delle istituzioni educative nella gestione dei casi di disagio e aggressione tra studenti. Il ragazzo si è tolto la vita l’11 settembre scorso nella sua casa di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, poche ore prima del rientro a scuola per l’inizio del nuovo anno scolastico. Momenti che avrebbero dovuto segnare una ripartenza si sono invece trasformati in un tragico epilogo per Paolo e in una profonda ferita per la sua famiglia.

ADVERTISEMENT

Secondo la relazione degli ispettori del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la scuola frequentata dal ragazzo non avrebbe rispettato gli obblighi previsti dai protocolli anti‑bullismo e avrebbe fornito versioni fuorvianti su quanto realmente accaduto tra gli studenti. Il documento ispettivo sostiene infatti che la scuola “ha mentito” o, quanto meno, ha minimizzato comportamenti problematici nella classe frequentata da Paolo, e non ha avviato gli interventi previsti per gestire situazioni di conflitto o aggressione. 

Nel corso dell’ispezione sono stati individuati atteggiamenti considerati “non conformi al regolamento di istituto” e definiti dagli ispettori come comportamenti quasi aggressivi nei confronti del ragazzo, che la scuola avrebbe dovuto affrontare in modo più deciso e tempestivo. La relazione ha portato alla richiesta di tre procedimenti disciplinari contro la dirigente scolastica, la vicedirigente e la responsabile della succursale, per condotte omissive nell’applicazione delle procedure previste dal protocollo anti‑bullismo. 

Sulla vicenda sono in corso due diverse inchieste. La Procura per i minorenni ha iscritto quattro compagni di classe nel registro degli indagati per istigazione al suicidio, mentre la Procura di Cassino ha aperto un fascicolo contro ignoti per valutare eventuali responsabilità negli accertamenti preliminari. Parallelamente, gli ispettori ministeriali sottolineano che la scuola avrebbe potuto fare di più, indipendentemente dalla qualificazione giuridica degli episodi contestati. 

I genitori di Paolo avevano denunciato fin dall’inizio che il figlio era oggetto di presa in giro e atteggiamenti offensivida parte di alcuni compagni di classe. Secondo il racconto della famiglia, Paolo veniva spesso preso di mira per il suo aspetto e per i suoi interessi, e fin dalle scuole elementari erano state sollevate preoccupazioni sul clima della classe che avrebbe dovuto accoglierlo. Le segnalazioni da parte della famiglia, sostengono i genitori, non avrebbero trovato adeguata attenzione da parte del personale scolastico. 

La tragedia costringe così a una riflessione più ampia sul ruolo degli istituti scolastici non solo nella gestione delle singole segnalazioni, ma nel creare ambienti sicuri, capaci di intercettare segnali di disagio e prevenire l’escalation di comportamenti avversi. La vicenda di Paolo ha messo in luce l’importanza di protocolli anti‑bullismo non come formalità burocratiche, ma come strumenti concreti di tutela per studenti vulnerabili.

Gli ispettori hanno ritenuto che, anche in assenza di episodi ripetuti nel tempo tali da configurare formalmente il bullismo, il quadro di dinamiche conflittuali e atteggiamenti disturbanti sarebbe stato sufficiente per attivare una presa in carico più approfondita da parte della scuola, con un coinvolgimento diretto di famiglie e supporti esterni. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Amazon cancella il progetto droni in Italia: ecco perché

Succ.

Scioperi previsti a gennaio: il calendario degli stop nel settore trasporti

Può interessarti

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, evaso dopo un permesso premio: 22enne trovato nascosto nell’armadio e arrestato

10 Ottobre, 2026
Assegnata la scorta a Don Maurizio Patriciello
Cronaca

Caivano, consegnò un proiettile a don Patriciello durante la messa: condannato a tre anni

9 Ottobre, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Ponticelli, ricercato da giugno: arrestato in una pizzeria di Arzano

9 Ottobre, 2026
Cronaca

VIDEO-Napoli, CIE manomesse: quattro casi in 24 ore, controlli da Soccavo a Capri

9 Ottobre, 2026
Napoli, truffa del finto bancario: recuperati 27mila euro per un 76enne
Cronaca

Napoli, truffa del finto bancario: recuperati 27mila euro per un 76enne

9 Ottobre, 2026
Immagine di repertorio
Cronaca

Arzano, violenze in casa davanti al figlio di 8 anni: arrestato un 47enne, bloccato con lo spray al peperoncino

9 Ottobre, 2026
Succ.
ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale

Scioperi previsti a gennaio: il calendario degli stop nel settore trasporti

Ultimi Articoli

Pomodoro, raggiunto l’accordo per il prezzo Area Centro Sud

Salmonella, stop ai pomodori crudi nelle mense di Torre del Greco: scatta la misura precauzionale

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Sospesa temporaneamente la somministrazione di pomodoro fresco crudo nelle mense scolastiche e nella ristorazione collettiva di Torre del Greco. Il provvedimento...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, evaso dopo un permesso premio: 22enne trovato nascosto nell’armadio e arrestato

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Era evaso il 16 settembre scorso, dopo aver ottenuto un permesso premio dal carcere di Bellizzi Irpino per partecipare al...

Aspirapolvere robot e lavapavimenti: guida completa per la casa 

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Un aspirapolvere e lavapavimenti robot può svolgere gran parte del lavoro quotidiano necessario per mantenere i pavimenti in ordine, riducendo polvere, briciole, peli e leggere macchie con uno sforzo minimo da parte tua. Invece di sostituire ogni attività di pulizia profonda, si occupa della manutenzione di routine, così la casa rimane costantemente più pulita tra una sessione manuale e l’altra. I modelli moderni combinanoaspirazione, lavaggio, mappatura e controlli tramite app, il che li rende utili per famiglie impegnate, proprietari di animali domestici e case con pavimenti misti. I risultati migliori si ottengono comprendendo come questi dispositivi si muovono, puliscono e si mantengono, per poi abbinare queste caratteristiche al tuo ambiente. Questa guida spiega come funzionano gli aspirapolvere e lavapavimenti robot, quali caratteristichesono più importanti e come impostare una semplice routine che migliori le prestazioni di pulizia quotidiana su pavimenti duri, tappeti e aree molto frequentate.  Come funzionano i robot aspirapolvere e i pulitori per pavimenti  Aspirazione, Lavaggio, Navigazione e Sensori  Un robot aspirapolvere e lavapavimenti di solito combina aspirazione, spazzole rotanti, controllo dell’acqua e mappatura integrata per pulire i pavimenti seguendo un percorso organizzato....

Un aspirapolvere solidi-liquidi può pulire i pavimenti appiccicosi? 

di Redazione Napolitan
10 Ottobre, 2026
0

Sì, un aspirapolvere a umido/secco può pulire efficacemente i pavimenti appiccicosi se utilizzato nel modo corretto. I residui appiccicosi derivano solitamente da bevande rovesciate, grasso di cottura, sporcoportato dall’esterno, accumulo di sapone o da troppo detergente per pavimenti lasciato dopo il lavaggio. Un aspirapolvere a umido/secco aiuta allentando quello sporco, aspirando sia i liquidi che i detriti e lasciando meno residui rispetto ai tradizionali mocci che spesso tendono a spargere lo sporco. È particolarmente utile sui pavimenti duri sigillati, dove le fuoriuscite e la sporcizia tendono ad aderire alla superficie. La chiave è adattare il metodo di pulizia al tipo di sporco, usando la giusta quantità di acqua o soluzione e mantenendo la macchina dopo ogni utilizzo. Se fatto correttamente, è possibile eliminare l’appiccicosità, ridurre le striature e lasciare i pavimenti più puliti, freschi e sicuri su cui camminare.  Un aspirapolvere a umido/secco può pulire efficacemente i pavimenti appiccicosi?  Come la pulizia a umido e a...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?