• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 13 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Novembre, 2025
in News
0
Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti
Share on FacebookShare on Twitter

Una famiglia anglo-australiana che vive in una casetta isolata nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, si trova al centro di una controversia delicata e molto mediatizzata: tre dei loro figli sono stati allontanati dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, in una decisione che ha riacceso il dibattito su libertà educativa, tutela dei minori e stile di vita alternativo.

ADVERTISEMENT

Cosa è successo

Il 20 novembre 2025 il Tribunale ha emesso un ordine con cui ha sospeso la potestà genitoriale dei due adulti — il padre Nathan Trevallion, 51 anni, e la madre Catherine Birmingham, 45 — e ha disposto il trasferimento dei tre bambini (una bambina di 8 anni e due gemelli di 6) in una comunità educativa. La madre potrà restare con loro nella struttura.

L’ordinanza motivata fa riferimento al “rischio per la vita di relazione” dei minori, ritenuto potenzialmente compromesso dal loro isolamento sociale. Secondo il Tribunale, l’abitazione nei boschi — priva di acqua corrente, gas e utenze standard, dotata invece di pannelli solari e un pozzo — non garantirebbe un adeguato sviluppo relazionale. Inoltre, il giudice ha definito “inadeguate” alcune scelte educative e abitative dei genitori.

Le ragioni della famiglia

I genitori difendono con forza il loro stile di vita. Vivono da diversi anni nella casa immersa nella natura, scegliendo di crescere i figli lontano dalle logiche urbane: acqua da pozzo, riscaldamento con stufe a legna, toilette a compost e una forte integrazione con l’ambiente naturale.
Per quanto riguarda l’istruzione, praticano l’unschooling, avvalendosi di un’insegnante privata che si reca sporadicamente nella loro abitazione. I genitori sostengono che i bambini sono sereni, curiosi, consapevoli e profondamente legati al loro contesto di vita. Secondo loro, non si tratta di trascuratezza, ma di una scelta educativa consapevole.

Le ragioni delle autorità

Il Tribunale ha espresso preoccupazione non solo per l’isolamento geografico della famiglia, ma anche per il possibile impatto psicologico sui minori. Il provvedimento richiama il diritto costituzionale alla “vita di relazione” dei figli, che secondo i giudici rischierebbe di essere compromesso.
Nel corso degli anni, la vicenda era già finita all’attenzione della Procura minorile. Un episodio chiave è stato il ricovero dei bambini a seguito di un’intossicazione da funghi raccolti nei boschi, che aveva portato a un’indagine sui rischi legati alle loro condizioni di vita.

La reazione politica e pubblica

La decisione ha suscitato un’ondata di reazioni politiche e sociali. Il vicepremier Matteo Salvini ha definito “vergognosa” l’azione del Tribunale, accusando lo Stato di invadere la libertà educativa dei genitori e di “rubare i bambini”. Ha annunciato che si recherà personalmente a Palmoli per “vedere la situazione sul posto”.

Anche i social si sono mobilitati: è stata lanciata una petizione online che ha raccolto decine di migliaia di firme a sostegno della famiglia. Molti sostenitori parlano di una “famiglia modello” che crea un legame autentico con i figli e con la natura, mentre i critici sottolineano la mancanza di standard abitativi e sociali minimi.

Cosa succede ora

Il collocamento dei bambini in comunità non è pensato come definitivo, ma come un periodo di osservazione: il Tribunale e i servizi sociali potranno valutare le dinamiche affettive, educative e personali del nucleo familiare. I genitori, intanto, hanno annunciato ricorso contro l’ordinanza, dichiarando di voler continuare a difendere il loro stile di vita.

Un caso simbolico

La vicenda della “famiglia del bosco” di Palmoli è ormai diventata simbolo di un dilemma più ampio: fino a che punto lo Stato può intervenire nella vita di famiglie che scelgono uno stile alternativo? E quanto la libertà genitoriale può scontrarsi con la responsabilità di garantire ai minori diritti sociali, istruzione e relazioni?

Questo caso mette in luce questioni complesse legate alla tutela dei diritti dei bambini, ma anche al rispetto della diversità di scelte di vita. Le decisioni che verranno prese in questa fase potrebbero segnare un precedente importante su come il sistema giudiziario italiano gestisce le famiglie “non convenzionali”.

ADVERTISEMENT
Prec.

22 novembre 1920: uccisi due giovani coraggiosi che si erano opposti alla mafia

Succ.

Emergenza violenza di genere in Italia: l’Istat lancia l’allarme

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
4 giugno: Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressioni
News

Maltrattamento infanzia: Campania regione più a rischio

11 Giugno, 2026
Il Papa ad Acerra nella Terra dei Fuochi: “Sono qui per raccogliere le vostre lacrime”
News

Il Papa incontra le vittime degli abusi a Madrid: “Mi impegno perché la Chiesa sia un luogo sicuro”

9 Giugno, 2026
Ossido di etilene: i rischi per la salute, attenzione a questi cibi che lo contengono
News

Guerra Iran, rischio shock alimentare globale: in arrivo rincari su pane, pasta, carne e latte

9 Giugno, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Meteo, arriva la prima grande ondata di caldo dell’estate: da mercoledì temperature fino a 36 gradi

9 Giugno, 2026
Multa per semaforo rosso senza foto allegata: si può fare ricorso? Ecco cosa dice la legge
News

Multa per semaforo rosso senza foto allegata: si può fare ricorso? Ecco cosa dice la legge

2 Giugno, 2026
Succ.
Escalation di violenza sulle donne in Italia: cinque donne uccise da ex compagni e mariti

Emergenza violenza di genere in Italia: l’Istat lancia l’allarme

Ultimi Articoli

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?