Nella serata di ieri, sabato 25 ottobre, l’Irpinia è stata scossa da un terremoto di magnitudo 4.0, con epicentro a Montefredane, in provincia di Avellino, a una profondità di circa 14 chilometri. La scossa, registrata alle 21:49, è stata avvertita distintamente in tutta la Campania, inclusi i capoluoghi di Napoli, Salerno e Benevento, nonché in alcune zone della provincia di Foggia.
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa è stata la più forte di una serie di eventi sismici che hanno interessato la provincia di Avellino nelle ultime 24 ore. Precedentemente, alle 14:40 di venerdì 24 ottobre, era stata registrata una scossa di magnitudo 3.6 con epicentro a Grottolella.
In seguito alla scossa, molte persone sono scese in strada, soprattutto nei comuni di Avellino e Mercogliano. Il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, ha disposto l’apertura della sede locale delle Misericordie come centro di accoglienza per chi non si sentiva sicuro a rientrare nelle proprie abitazioni.
Per precauzione, le scuole di tutta la provincia di Avellino sono state chiuse nella giornata di lunedì 27 ottobre, in attesa di ulteriori verifiche strutturali.
Non sono stati segnalati feriti né danni significativi a persone o edifici. Le autorità locali, insieme alla Protezione Civile, stanno monitorando la situazione e proseguendo con le verifiche nelle aree più colpite. Si invita la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità competenti.











