• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

26 ottobre 1959: la “strage di Godrano”, l’eccidio tragico dei fratelli Pecoraro

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Ottobre, 2025
in Cronaca
0
26 ottobre 1959: la “strage di Godrano”, l’eccidio tragico dei fratelli Pecoraro
Share on FacebookShare on Twitter

Il 26 ottobre 1959 resta una delle date più oscure nella storia della mafia siciliana, con la cosiddetta “strage di Godrano” che causò la morte dei fratelli Antonino Pecoraro, 10 anni, e Vincenzo Pecoraro, 19 anni, vittime innocenti di una faida che dilaniava il piccolo centro montano siciliano.

ADVERTISEMENT

Alla base dell’eccidio c’era una faida storica tra le famiglie Barbaccia e Lorello, che da decenni si contendevano il predominio su terreni e pascoli nel territorio di Godrano, con al centro l’aspra disputa sui boschi della Ficuzza.

Nel tardo pomeriggio, verso le 18:00, due uomini — Francesco e Salvatore Maggio — si nascosero travestiti da carabinieri nella casa disabitata di un vicino, Agostino Barbaccia, vicino della famiglia Pecoraro. Da lì, fecero irruzione con armi da fuoco (fucili e lupara) nell’abitazione di Francesco Pecoraro, capofamiglia, dove si trovavano sua moglie Francesca, il bambino Antonino e l’amico di famiglia Demetrio Pecorino.

Le raffiche colpirono Francesco Pecoraro al torace — ne uscì gravemente ferito, tanto che gli fu amputata una mano in ospedale — e colpirono Antonino al torace; questi morì pochi giorni dopo in ospedale. Il compaesano Demetrio Pecorino rimase ferito alle gambe. Nel tentativo di fuga, i killer incontrarono Vincenzo Pecoraro, che stava tornando dai campi: convinti che potesse identificarli, gli spararono, uccidendolo sul colpo.

La moglie Francesca, inizialmente silenziosa davanti alle indagini, in seguito avrebbe fatto i nomi dei sospetti: Salvatore e Francesco Maggio, Francesco Miceli e Paolo Barbaccia.
I giudici di Palermo condannarono all’ergastolo Francesco Miceli, Salvatore Maggio e Paolo Barbaccia per l’omicidio dei giovani e per il tentato omicidio del padre e del compaesano Pecorino. Tuttavia, alcune imputazioni furono prosciolte per insufficienza di prove.

La strage accentuò l’ostilità tra le famiglie in lotta e restò un monito per la comunità locale, che da allora visse nella tensione di una vendetta mai sopita.

I nomi di Antonino e Vincenzo Pecoraro sono oggi ricordati come vittime innocenti di mafia, simboli del fatto che la violenza mafiosa non risparmia nemmeno i più giovani, colpendo chi non appartiene attivamente ai meccanismi criminali.

Il loro sacrificio è inserito nelle iniziative promosse da associazioni come Libera e nei registri della memoria delle vittime di mafia in Italia.

A Godrano, la strage costituì una delle pagine più nere in una sequela di omicidi — oltre 60, in meno di mezzo secolo — legati alla guerra tra clan per il controllo dei territori locali.

La “strage di Godrano” racconta la potenza distruttiva della mafia, che sceglie vittime innocenti per colpire membri rivali, e ci ricorda che ogni vita spezzata in nome del potere è una vittima anche della nostra memoria.

ADVERTISEMENT
Prec.

Genny Fraulella: il rampollo dei D’Amico che dal carcere promette vendetta e fa tremare il Conocal

Succ.

Napoli, 26 ottobre 1986: 15enne colpito mortalmente in un agguato nel bar di famiglia

Può interessarti

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Frodi fiscali e società cartiere: il sistema organizzato da Ciro Sermone
Cronaca

Napoli, truffa un’anziana e le porta via soldi e gioielli: il video diventa virale e si costituisce

8 Luglio, 2026
Cronaca

Ruba la mitra dal busto di San Gennaro nel Duomo di Napoli: bloccato dall’Esercito e arrestato dai Carabinieri

8 Luglio, 2026
Porta Nolana, sequestrate sigarette elettroniche con marijuana e hashish nascosto in confezioni ingannevoli
Cronaca

Porta Nolana, sequestrate sigarette elettroniche con marijuana e hashish nascosto in confezioni ingannevoli

8 Luglio, 2026
Succ.
La storia di Marcella e Saverio: due bambini di 10 e 11 anni, uccisi dalla ‘ndrangheta come due boss

Napoli, 26 ottobre 1986: 15enne colpito mortalmente in un agguato nel bar di famiglia

Ultimi Articoli

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

La casa cambia insieme a chi la vive. Nuove esigenze, spazi da ripensare e ambienti sempre più versatili rendono l'arredamento...

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est....

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Diventa sempre più incandescente il clima all'ombra del Vesuvio e non solo per effetto delle temperature proibitive e ben al...

18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

«Non piango per mio figlio che è in carcere. Piango per un ragazzo che ha perso la vita.» Sono parole...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?