L’ora legale 2025 terminerà nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre: alle 3:00 le lancette andranno spostate indietro di un’ora, tornando alle 2:00. Questo segnerà l’inizio dell’ora solare, che durerà fino alla notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, quando si tornerà all’ora legale.
Cos’è l’ora solare?
L’ora solare è il fuso orario standard dell’Europa centrale (CET, UTC+1) e corrisponde all’orario naturale del Sole. Durante l’ora solare, le giornate si accorciano, ma si ottengono vantaggi in termini di risparmio energetico e adattamento ai ritmi naturali.
Vantaggi dell’ora solare
- Risparmio energetico: L’ora solare riduce il consumo di energia elettrica, poiché si sfrutta meglio la luce naturale al mattino, diminuendo la necessità di illuminazione artificiale nelle prime ore del giorno.
- Adattamento ai ritmi naturali: Con l’ora solare, le attività quotidiane sono più in linea con le ore di luce naturale, favorendo un miglior equilibrio tra lavoro e riposo.
Svantaggi dell’ora solare
- Giornate più corte: Le ore di luce si riducono, specialmente nel pomeriggio, il che può limitare le attività all’aperto.
- Impatto psicologico: L’accorciarsi delle giornate può influire sull’umore e sul benessere psicologico di alcune persone.
Ora legale permanente: pro e contro
Il dibattito sull’adozione permanente dell’ora legale è in corso. I sostenitori evidenziano vantaggi come un maggiore risparmio energetico e più ore di luce nel pomeriggio. Tuttavia, gli oppositori sottolineano potenziali effetti negativi sulla salute e sull’adattamento ai ritmi naturali.
Il prossimo cambio orario avverrà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, quando si tornerà all’ora legale. Fino ad allora, l’ora solare rimarrà in vigore.










