Emanuele Ranucci, figlio del giornalista Sigfrido Ranucci, ha condiviso pubblicamente la sua esperienza di vita sotto scorta, offrendo uno spunto di riflessione sulla condizione di chi cresce nell’ombra delle minacce mafiose e del giornalismo d’inchiesta.
Una Vita Segnata dalla Paura
Emanuele Ranucci ha descritto le difficoltà quotidiane vissute dalla sua famiglia: “Vivo da sempre con il pensiero, il timore che ogni volta che saluto mio padre possa essere l’ultima.”
Ha raccontato episodi significativi della sua infanzia, come quando, all’età di 7 anni, trovò proiettili nella cassetta della posta di casa, o quando, durante una cena al ristorante, la famiglia fu consigliata di cambiare locale per motivi di sicurezza. Questi eventi hanno contribuito a plasmare la sua percezione della vita come un susseguirsi di momenti incerti e pericolosi.
L’Attentato del 16 Ottobre 2025
Lo scorso 16 ottobre, un ordigno esplosivo è stato piazzato sotto l’auto di Sigfrido Ranucci a Campo Ascolano, frazione tra Roma e Pomezia. L’esplosione ha distrutto il veicolo e danneggiato anche l’altra auto di famiglia e la facciata dell’abitazione vicina. Nessuno è rimasto ferito. Tuttavia, l’incidente ha evidenziato ancora una volta i rischi a cui è esposto il giornalista e la sua famiglia.
Una Famiglia Sotto Scorta
La vita della famiglia Ranucci è stata segnata da anni di protezione e sorveglianza. Sigfrido Ranucci, conduttore del programma d’inchiesta “Report”, ha ricevuto minacce di morte e ha subito attentati in passato, come quello del 2021, quando è stato scoperto un complotto per ucciderlo. Questi eventi hanno portato le forze dell’ordine a rafforzare la sua scorta al massimo livello.
La testimonianza di Emanuele Ranucci offre uno spunto di riflessione sulla condizione di chi vive sotto scorta e sulle difficoltà quotidiane affrontate da chi è esposto alle minacce mafiose e al giornalismo d’inchiesta. La sua esperienza evidenzia la necessità di proteggere e sostenere coloro che, come il padre, si impegnano nella lotta contro le organizzazioni criminali, spesso a costo della propria sicurezza e serenità familiare.











