Nonostante fosse già sottoposto a una misura restrittiva, un 58enne napoletano ha continuato a spacciare droga nel cuore della città. Alessandro Cervasio, nato a Napoli il 22 aprile 1967, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Stella con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine e il giudice gli aveva imposto l’obbligo di dimora nel comune di Napoli, oltre alla prescrizione di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria per apporre la firma. Ma Cervasio avrebbe sfruttato proprio la sua permanenza forzata in città per continuare l’attività di spaccio, spostandosi nella zona di Porta Nolana, area nota per la vivace attività commerciale e, purtroppo, anche per la presenza di traffici illeciti.
Durante un servizio di osservazione, i militari lo hanno notato mentre, con un gesto rapido, passava una dose di hashish a un cliente in cambio di denaro. Il passaggio è avvenuto con la classica “stretta di mano”, un metodo spesso usato dai pusher per dissimulare lo scambio. L’intervento immediato dei carabinieri ha impedito la fuga dell’uomo, che è stato bloccato e perquisito sul posto.
Addosso al 58enne sono state trovate due stecchette di hashish e 240 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Ma la scoperta più significativa è avvenuta durante la successiva perquisizione domiciliare. Nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto un blocco di hashish da 44 grammi, cinque bustine di marijuana già confezionate per la vendita e un bilancino di precisione, tipico strumento utilizzato per la pesatura delle dosi.
Per Cervasio, l’attività di spaccio era evidentemente tutt’altro che occasionale. Le prove raccolte dai carabinieri hanno portato al suo arresto in flagranza di reato e al trasferimento presso il carcere di Napoli, dove resterà in attesa di giudizio.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli mirati al contrasto dello spaccio di droga nei quartieri del centro storico, una delle priorità operative dell’Arma dei Carabinieri di Napoli. Le attività di monitoraggio nelle aree più sensibili — come Porta Nolana, Forcella e la zona di Piazza Garibaldi — proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di arginare la diffusione di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza ai residenti e ai commercianti della zona.
L’arresto di Cervasio conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare il piccolo spaccio, spesso collegato a reti più ampie di distribuzione, e nel controllare soggetti già sottoposti a misure giudiziarie. La recidiva dell’uomo, che nonostante le restrizioni continuava a delinquere, rappresenta un ulteriore segnale della difficoltà nel contenere il fenomeno in aree dove la microcriminalità trova terreno fertile.
Disposta la custodia cautelare in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.










