Nel corso della mattinata odierna, venerdì 17 ottobre, presso il Tribunale di Salerno, si è tenuta la seconda udienza preliminare del processo per l’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica assassinato il 5 settembre 2010. Durante l’udienza, il giudice per l’udienza preliminare Giovanni Rossi ha deciso sulle richieste di costituzione di parte civile presentate da diverse entità coinvolte nel caso.
Parti civili ammesse
Sono state ammesse come parti civili:
- Otto familiari di Angelo Vassallo
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Ministero della Giustizia
- Ministero dell’Interno
- Regione Campania
- Provincia di Salerno
- ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)
- Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
- Comune di Pollica
- Partito Democratico (PD)
- Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
- Avviso Pubblico
- Polis (Associazione per la legalità)
- Bruno Humberto Damiani, ingiustamente indagato in passato per l’omicidio di Vassallo.
Parti civili escluse
Non sono state ammesse come parti civili:
- Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, poiché costituita successivamente all’omicidio.
- Legambiente Campania
- Circolo Mediterraneo Pollica
- Città Slow
- Associazione Emergenza Legalità
- ASMeL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali)
La prossima udienza è fissata per il 14 novembre, quando si aprirà il dibattito tra la pubblica accusa e le parti civili. In quella sede, il giudice potrebbe anche decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per gli imputati.











