• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Daphne Caruana Galizia, la voce che non si è mai spenta: storia, inchieste e verità ancora da scrivere

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2025
in In evidenza, News
0
Autobomba uccide la giornalista Daphne Caruana Galizia, la cronista scomoda
Share on FacebookShare on Twitter

Daphne Caruana Galizia è stata una giornalista, blogger e attivista maltese, simbolo internazionale della libertà di stampa e del coraggio civile. La sua vita, segnata da battaglie contro la corruzione e da un impegno instancabile per la verità, si è tragicamente interrotta il 16 ottobre 2017, quando un’autobomba esplose mentre era alla guida della sua vettura, a pochi metri da casa, nel villaggio di Bidnija. Aveva 53 anni.

ADVERTISEMENT

Il suo assassinio, uno dei più gravi attacchi alla libertà di informazione in Europa negli ultimi decenni, ha scosso Malta e l’intera Unione Europea, portando alla luce un sistema di potere opaco e intrecciato con interessi economici e politici di enorme portata.

Una giornalista scomoda in un’isola piccola ma complessa

Daphne Caruana Galizia aveva iniziato la sua carriera giornalistica negli anni Ottanta, collaborando con testate come The Sunday Times of Malta e The Malta Independent. Nel 2008 fondò il suo blog, Running Commentary, che divenne presto il più seguito del Paese.Attraverso articoli taglienti, inchieste documentate e un linguaggio diretto, Caruana Galizia denunciava corruzione, clientelismo e legami sospetti tra politica, affari e criminalità organizzata. Nessuno era al riparo dai suoi approfondimenti: ministri, funzionari, imprenditori, membri dell’élite economica e persino il primo ministro maltese dell’epoca, Joseph Muscat, finirono nel mirino delle sue rivelazioni.

Il suo lavoro le attirò ammirazione e rispetto da molti cittadini, ma anche odio, minacce e querele: oltre 40 procedimenti legali erano pendenti contro di lei al momento della morte.

Le inchieste sui Panama Papers e gli affari del potere

Daphne Caruana Galizia fu tra i primi a riportare in Malta i contenuti dei Panama Papers, lo scandalo internazionale che rivelò l’esistenza di società offshore riconducibili a politici e imprenditori di tutto il mondo.Nel suo blog, accusò due stretti collaboratori del premier Muscat — Keith Schembri, capo di gabinetto, e Konrad Mizzi, ministro dell’Energia — di aver costituito società nei paradisi fiscali per canalizzare fondi di dubbia provenienza.

Poche settimane prima della sua morte, Daphne stava lavorando su un’altra pista esplosiva: i presunti legami tra la moglie del premier Muscat e la società segreta Egrant, anch’essa collegata ai Panama Papers. Secondo la giornalista, quella società aveva ricevuto fondi da una banca azera, alimentando sospetti di corruzione ad alto livello.

L’attentato e l’inchiesta giudiziaria

Il 16 ottobre 2017, alle 14:58, Daphne Caruana Galizia salì sulla sua auto per recarsi in banca. Pochi istanti dopo l’accensione del motore, una bomba piazzata sotto il sedile esplose, uccidendola all’istante.

L’isola intera si fermò. Il premier Joseph Muscat condannò l’attentato e chiese l’aiuto dell’FBI e di Europol per le indagini. Nel dicembre dello stesso anno, tre uomini — i fratelli George e Alfred Degiorgio e il loro complice Vince Muscat (senza parentela col premier) — furono arrestati e accusati di aver materialmente compiuto l’omicidio.

Le indagini successive, tuttavia, portarono a uno scenario più ampio: dietro l’attentato vi era un presunto mandante, l’imprenditore Yorgen Fenech, proprietario del consorzio energetico Electrogas, coinvolto in affari pubblici sotto inchiesta.

Nel 2022, Vince Muscat ha ammesso la propria partecipazione all’attentato, ricevendo una condanna a 15 anni. I fratelli Degiorgio sono stati condannati all’ergastolo. Il processo contro Fenech, accusato di essere il mandante, è tuttora in corso.

Il rapporto d’inchiesta: lo Stato maltese “responsabile”

Nel luglio 2021, una commissione pubblica d’inchiesta maltese ha concluso che lo Stato aveva una “responsabilità collettiva” nella morte della giornalista

.Secondo il rapporto, le istituzioni avevano “creato un clima di impunità” che aveva permesso ai responsabili di pianificare e portare a termine l’omicidio. Daphne Caruana Galizia — scrissero i giudici — “è stata uccisa perché svolgeva un ruolo che lo Stato aveva abbandonato: quello di vigilare sulla legalità e sulla corruzione”.

L’eredità di Daphne

A distanza di anni, il volto e la voce di Daphne Caruana Galizia restano simboli della lotta per la verità, la giustizia e la libertà di stampa.Ogni anno, a Malta e in molte capitali europee, si tengono veglie e cerimonie in sua memoria. Il Parlamento europeo le ha dedicato il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo, istituito nel 2021, per onorare i reporter che si distinguono per coraggio e integrità nel raccontare i fatti.

Una voce che continua a fare rumore

“Non ci sono giornalisti di parte, ma solo giornalisti vivi o morti”, scrisse una volta Daphne Caruana Galizia.Oggi, la sua voce continua a risuonare attraverso le inchieste che ispirano nuove generazioni di reporter e attraverso il coraggio di chi, come lei, crede che la verità valga sempre il rischio di raccontarla.

ADVERTISEMENT
Prec.

Fuorigrotta: 16enne sorpreso a giocare alle slot machine. Sanzionato il titolare della sala scommesse

Succ.

Casalnuovo: nuovo “Sold Out” per Giovanni Nappi e per il Parco delle Chiocciole con la terza edizione di Zuccando

Può interessarti

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

7 Luglio, 2026
Succ.
Casalnuovo: nuovo “Sold Out” per Giovanni Nappi e per il Parco delle Chiocciole con la terza edizione di Zuccando

Casalnuovo: nuovo "Sold Out" per Giovanni Nappi e per il Parco delle Chiocciole con la terza edizione di Zuccando

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?