Il 7 ottobre 1982, sull’autostrada Napoli-Bari, nei pressi dell’uscita Avellino-Est, il carabiniere Elio Di Mella, 30 anni, fu ucciso durante un agguato da parte di un commando della Nuova Camorra Organizzata (NCO) di Raffaele Cutolo.
Di Mella, in servizio presso la caserma di Campobasso, stava trasportando il detenuto Mario Cuomo, pregiudicato legato alla NCO, da Campobasso a Avellino per un’udienza.
Il commando, composto da otto uomini a bordo di tre auto, bloccò il furgone blindato e costrinse i due carabinieri a scendere e a distendersi a terra.
Elio Di Mella, che manteneva le catene del detenuto nella parte posteriore del veicolo, fu colpito mortalmente alla testa mentre cercava di opporsi al tentativo di liberazione di Cuomo. I
l suo coraggio gli valse la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria, conferita dal Presidente della Repubblica nel 2010.
La sua morte rappresenta un tragico esempio di dedizione al dovere e sacrificio in nome della giustizia.











