Una cerimonia sobria ma intensa, ricca di riconoscimenti e di emozioni. Questa mattina, giovedì 28 agosto, nel cortile monumentale della caserma Salvo D’Acquisto, sede della Legione Carabinieri Campania, il Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala ha consegnato onorificenze ai militari che si sono distinti per operazioni contro la camorra, salvataggi di vite umane e gesti di vicinanza concreta alla popolazione.
Le ricompense al valore sono arrivate per interventi di grande rilevanza: blitz contro i clan in diverse province campane, azioni di soccorso a persone in pericolo, attività quotidiane di tutela e ascolto dei cittadini.
“Ogni giorno affrontate sfide complesse, spesso lontano dai riflettori, ma sempre con impegno, competenza e senso del dovere”, ha sottolineato il Generale La Gala, lodando i militari come “esempi luminosi di coraggio, sprezzo del pericolo e umanità”.
Il generale ha poi rivolto un invito diretto: “Avvicinate i giovani, parlate con loro. Mostrate con l’esempio cosa significa vivere con rettitudine. Voi siete i veri influencer della legalità”. Un pensiero particolare è stato riservato anche alle famiglie dei carabinieri, definite “pilastri silenziosi” nella vita e nella forza dei militari.
Il momento più commovente della cerimonia è stato dedicato al vice brigadiere Giovanni Russo, premiato nonostante il grave incidente che lo aveva visto protagonista lo scorso 6 dicembre a San Giovanni a Teduccio.
Durante un servizio di controllo in un capannone sospettato di nascondere armi, Russo era salito su una tettoia quando il lucernario sotto i suoi piedi ha improvvisamente ceduto. La caduta da cinque metri lo ha gravemente ferito: trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare, è stato sottoposto a un delicato intervento di ricostruzione con endoprotesi aortica e ricoverato in rianimazione.
“Oggi Giovanni è qui con noi – ha dichiarato il Generale La Gala – segno che dedizione, spirito di squadra e tempestività dei soccorsi possono trasformare un dramma in una rinascita. La sua vicenda testimonia i rischi concreti che i carabinieri affrontano ogni giorno per un valore superiore: la sicurezza e la legalità”.
La cerimonia ha voluto celebrare non solo i singoli episodi di eroismo, ma il quotidiano lavoro silenzioso di centinaia di militari impegnati contro la criminalità organizzata e a fianco dei cittadini.
Un messaggio chiaro: la lotta alla camorra passa anche attraverso la vicinanza concreta, il coraggio e la capacità di fare squadra.










