L’ennesimo episodio fa emergere ancora una volta l’emergenza sicurezza che imperversa nel quartiere napoletano di Ponticelli. Intorno alle 21:09 di martedì 22 luglio, nei pressi della villa comunale intitolata ai fratelli De Filippo, un cittadino è stato vittima di un furto mirato e fulmineo all’interno della propria auto.
Secondo quanto riferito dalla vittima, i ladri avrebbero infranto il vetro del finestrino del veicolo, portando via tutto ciò che si trovava nel bagagliaio. Tra gli oggetti rubati: un Macbook, una borsa contenente attrezzi da lavoro e un borsello con documenti personali.

L’episodio è stato registrato da una dash cam installata a bordo dell’auto. Le immagini non mostrano i volti dei responsabili, ma l’audio rivela la presenza di due o più persone che conversano durante il furto dando così la certezza che non si tratta di ladri della zona, ma di extracomunitari. Una circostanza che potrebbe offrire spunti utili agli investigatori per l’identificazione dei colpevoli.
Il furto, avvenuto in una zona frequentata da famiglie e giovani, che durante le sere più calde dell’anno sono soliti stanziare nell’ampio parcheggio della villa per mangiare una granita o in gelato e trascorrere qualche ore all’aria aperta.
Un episodio che sottolinea come il quartiere sia sempre più terra di nessuno per effetto delle nuove direttive impartite dai clan che detengono il controllo del territorio e che legittimano il “libero mercato” da parte di autori di furti e rapine, a patto che versino una percentuale dei proventi illeciti nelle casse del clan. Uno scenario che concorre a rendere sempre meno sicure le strade di Ponticelli e dei comuni limitrofi e che ben spiega come e perché furti e rapine siano fenomeni in perenne ascesa.











