• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Mamma, io muoio presto”: i messaggi premonitori di Emanuele Durante alla madre

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Maggio, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Emanuele Durante ucciso in pieno centro per inscenare una dimostrazione di forza
Share on FacebookShare on Twitter

Nei mesi precedenti al suo tragico assassinio, Emanuele Durante, ventenne napoletano ucciso lo scorso 15 marzo, aveva condiviso con la madre messaggi inquietanti che rivelavano la sua consapevolezza di avere i giorni contati. Questi scambi, ora parte degli atti dell’inchiesta, offrono uno sguardo toccante sulla paura e l’angoscia che il giovane provava. 

ADVERTISEMENT

Già a partire da ottobre 2024, in seguito al conflitto a fuoco avvenuto a piazza Mercato tra un gruppo di giovani della zona e un altro gruppo proveniente dal rione Sanità, in cui perse la vita il 15enne Emanuele Tufano, Emanuele Durante aveva iniziato a esprimere alla madre il timore di una morte imminente. In un messaggio del 13 gennaio 2025, scriveva:  “Mamma, io muoio presto, non dimenticarti. Tu mi vedrai che muoio, credimi, perché manca poco.”  

Parole, cariche di disperazione che riflettevano la sua percezione di essere diventato un bersaglio. 

Le indagini hanno rivelato che Emanuele era stato coinvolto, seppur marginalmente, nella sparatoria durante la quale perse la vita il quindicenne Emanuele Tufano. Sebbene non vi fossero prove concrete del suo coinvolgimento diretto, all’interno del clan Sequino si era diffusa la convinzione che fosse responsabile della morte di Tufano. Questo lo aveva posto in una posizione vulnerabile, facendolo diventare un possibile capro espiatorio.  

In un altro messaggio rivolto a sua madre, Emanuele scriveva: “È successo un bordello. Devi vedere io che cosa sto passando. Non preoccuparti, un altro poco e muoio. Manca poco. Lo so, me lo sento.”  

La madre, Valeria Brancaccio, cercava di rassicurarlo, ma non riusciva a comprendere appieno la gravità della situazione. In un messaggio, gli rispondeva: “Tu hai avuto i punti”, riferendosi probabilmente a un intervento chirurgico subito dal figlio, senza cogliere il significato più profondo delle sue parole.  

Durante il pomeriggio dello scorso sabato 15 marzo, le paure di Emanuele si sono avverate. Mentre si trovava in auto con la fidanzata in via Santa Teresa degli Scalzi, è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco sparati da due uomini a bordo di uno scooter. Le indagini hanno portato all’arresto di Salvatore Pellecchia, ritenuto il mandante, e di Alexandr Babalyan, presunto esecutore materiale dell’omicidio.  

Dopo l’arresto dei presunti responsabili, Valeria Brancaccio, la madre di Emanuele, ha espresso il suo dolore e la speranza che venga fatta giustizia:  “Finalmente li hanno presi, dopo 2 mesi di agonia. Spero in una pena esemplare, spero che gli diano il fine pena mai e non lo dico per vendetta, visto che nessuno mi restituirà più mio figlio, lo dico perché se così non fosse, moriranno altri 100, 1000 ragazzi come mio figlio.”  

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Vassallo: la Cassazione chiede approfondimenti sul depistaggio di Cagnazzo e il ruolo di altri indagati

Succ.

Festa della mamma: le poesie napoletane più belle e famose

Può interessarti

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri
Cronaca

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

1 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

1 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Succ.

Festa della mamma: le poesie napoletane più belle e famose

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?