A Pompei, poco prima delle 2 di venerdì 9 maggio, una donna di 34 anni si è presentata negli uffici della Stazione Carabinieri di Pompei, completamente insanguinata e in evidente stato di shock. La donna ha raccontato ai militari di essere riuscita a fuggire dalla propria abitazione dopo che il marito l’aveva aggredita violentemente con un’arma da taglio o un oggetto contundente.
La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasferita d’urgenza all’ospedale di Castellammare di Stabia. Nonostante le gravi ferite riportate, tra cui una profonda lesione alla nuca provocata da un oggetto in legno identificato successivamente come uno spargisale, i medici hanno riferito che la 34enne non sarebbe in pericolo di vita.
Nel frattempo, la situazione in casa si fa critica. Il marito, un 40enne con problemi psichici che aveva interrotto le terapie da tempo, si è barricato nell’appartamento insieme ai due figli di 5 e 8 anni. I carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata, affiancati dal negoziatore del Nucleo Investigativo, hanno avviato una delicata trattativa durata quasi due ore.
L’angoscia cresceva di minuto in minuto poiché i bambini non davano segni di vita e le voci all’interno dell’abitazione si erano spente. Alle 3:53, un carabiniere che conosceva l’uomo è riuscito a stabilire un contatto con lui, convincendolo infine ad aprire la porta. La scena che i militari si sono trovati davanti era agghiacciante: il pavimento dell’appartamento era intriso di sangue.
I bambini, trovati nella loro cameretta, erano illesi e sono stati subito affidati ai parenti. L’aggressore, bloccato e trasportato al reparto di Psichiatria dell’ospedale di Torre del Greco, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Le indagini, coordinate dai Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche di Torre Annunziata, proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare ulteriori responsabilità. Nel frattempo, la vittima resta sotto stretta osservazione medica a causa delle gravi ferite riportate, tra cui il volto tumefatto e numerosi tagli sul corpo.









