L’8 maggio sarà una giornata speciale per le mamme di Ercolano: in occasione della Festa della Mamma, il Parco Archeologico apre le sue porte per una visita esclusiva dedicata a loro e ai loro figli, guidata dal direttore Francesco Sirano. Un’iniziativa simbolica ma profondamente concreta, che unisce la celebrazione familiare alla riscoperta del patrimonio culturale, trasformando un gesto di affetto in un momento di partecipazione civica e identitaria.
L’attività rientra nel Progetto Seed Napoli, sostenuto da Fondazione con il Sud e Fondazione Grimaldi, e rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno del Parco per l’inclusione sociale e il coinvolgimento attivo della comunità locale. L’obiettivo è quello di rinsaldare il legame tra i cittadini e il patrimonio culturale che li circonda, favorendo una riappropriazione collettiva e affettiva della storia di Ercolano.
«Restituire alla comunità il senso di appartenenza alla propria storia e alla propria eccellenza culturale – ha dichiarato Francesco Sirano, funzionario delegato per il Parco – è parte integrante della nostra missione. Celebrare la Festa della Mamma in questo modo significa ribadire che il patrimonio è di tutti, e che la sua cura passa anche attraverso gesti di riconoscimento e vicinanza alle persone.»
Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma così non solo custode di un inestimabile passato, ma anche spazio vivo, inclusivo e partecipato, dove la memoria diventa motore di crescita collettiva. L’appuntamento dell’8 maggio offrirà alle mamme e alle loro famiglie un’occasione unica per vivere il sito archeologico in un clima di condivisione, emozione e riscoperta.
Una Festa della Mamma diversa dal solito, che unisce cultura, comunità e affetto in un abbraccio senza tempo tra storia e presente.











