• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La tragedia di Rita Cefariello, morta a soli 21 anni e il grido di aiuto delle famiglie dei disabili

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Febbraio, 2025
in In evidenza, News
0
La tragedia di Rita Cefariello, morta a soli 21 anni e il grido di aiuto delle famiglie dei disabili
Share on FacebookShare on Twitter

A soli 21 anni si è spenta Rita Cefariello, giovane abitante di Volla, affetta da atrofia muscolare spinale con grave deficit polmonare. La sua battaglia per la vita si è conclusa lasciando dietro di sé una famiglia devastata dal dolore e un’intera comunità che oggi si interroga su un sistema di assistenza che, secondo i familiari, ha fallito nel garantire il supporto necessario.

ADVERTISEMENT

Secondo la madre di Rita, il peggioramento delle condizioni della figlia sarebbe stato innescato da una polmonite contratta dopo aver partecipato, il 22 novembre scorso, a una manifestazione per sollecitare la Regione Campania a sbloccare i fondi del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (FNA). “Mia figlia è morta a causa di una polmonite, arrivata dopo aver manifestato per chiedere ciò che le spettava di diritto”, ha dichiarato la donna al Corriere del Mezzogiorno.

Solo poche settimane prima, la madre di Rita aveva lanciato un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al governatore campano Vincenzo De Luca. In una lettera straziante, aveva chiesto alle istituzioni di immedesimarsi nel dramma delle famiglie costrette a gestire quotidianamente l’assistenza di figli gravemente disabili senza alcun aiuto concreto.

Ufficialmente, il decesso di Rita è stato attribuito a un arresto cardiaco, ma per i familiari il quadro clinico era compromesso da tempo, aggravato dall’assenza di un adeguato supporto economico e sanitario. “Dopo tutte queste battaglie, cosa dobbiamo ancora sentire? Che i fondi non verranno ancora erogati? Che gli arretrati non ci spettano? Intanto sono passati undici mesi e le famiglie dell’Ambito N24 sono ancora senza aiuti”, ha denunciato la madre.

La vicenda di Rita Cefariello non è un caso isolato, ma il simbolo di un’emergenza che colpisce migliaia di famiglie in Italia. Il ritardo nell’erogazione dei fondi FNA rappresenta un problema sistemico che si ripresenta ciclicamente, mettendo in ginocchio chi ha più bisogno. Le istituzioni, troppo spesso, rimandano la questione a cavilli burocratici e promesse di imminenti soluzioni che non arrivano mai.

Il diritto all’assistenza per le persone con disabilità continua ad essere un tema secondario o soggetto ai ritardi della macchina amministrativa. Mentre la politica che avrebbe il dovere di rispondere con azioni concrete, si rintana in un assordante silenzio. Il dolore di una madre che si sente abbandonata dallo Stato dovrebbe essere un campanello d’allarme per chi governa.

La morte di Rita solleva interrogativi urgenti: perché i fondi destinati all’assistenza dei più fragili non vengono erogati con tempestività? Quali garanzie vengono offerte alle famiglie che si occupano di persone con disabilità gravi? È accettabile che nel 2025 si debba ancora scendere in piazza per ottenere ciò che dovrebbe essere un diritto fondamentale?

ADVERTISEMENT
Prec.

VIDEO-La sfida social dei maranza: “invaderemo Napoli il 1° marzo”

Succ.

Ponticelli: una bici bianca per ricordare Salvatore Cacciola, il ciclista investito da un tir a via Argine

Può interessarti

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

7 Luglio, 2026
Succ.
Ponticelli: una bici bianca per ricordare Salvatore Cacciola, il ciclista investito da un tir a via Argine

Ponticelli: una bici bianca per ricordare Salvatore Cacciola, il ciclista investito da un tir a via Argine

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?