• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 15 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La giornalista Cecilia Sala arrestata a Teheran

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
27 Dicembre, 2024
in In evidenza, News
0
La giornalista Cecilia Sala arrestata a Teheran

Cecilia Sala (ANSA/ CHORA MEDIA)

Share on FacebookShare on Twitter

Il ministero degli Affari Esteri rende noto che la giornalista italiana Cecilia Sala, in Iran per svolgere servizi giornalistici, è stata fermata il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia di Teheran. “Fin dal primo giorno, da quando è arrivata la notizia dell’inaccettabile arresto di Cecilia Sala da parte delle autorità iraniane, tutto il governo, in primis il presidente Giorgia Meloni ed il ministro Tajani, si è mosso per farla liberare”, ha fatto sapere il ministro della Difesa Guido Crosetto in un post su X. “Ogni persona che poteva e può essere utile per ottenere questo obiettivo si è messa al lavoro. Le trattative con l’Iran non si risolvono, purtroppo, con il coinvolgimento dell’opinione pubblica occidentale e con la forza dello sdegno popolare ma solo con un’azione politica e diplomatica di alto livello. L’Italia lavora incessantemente per liberarla, seguendo ogni strada”. 

ADVERTISEMENT

Oggi l’ambasciatrice d’Italia Paola Amadei ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione di Cecilia Sala. La famiglia è stata informata dai risultati della visita”. 

“Su disposizione del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, l’ambasciata e il consolato d’Italia a Teheran stanno seguendo il caso” dell’arresto della giornalista Cecilia Sala “con la massima attenzione sin dal suo inizio. In coordinamento con la presidenza del Consiglio, la Farnesina ha lavorato con le autorità iraniane per chiarire la situazione legale di Sala e verificare le condizioni della sua detenzione. 

Cecilia Sala, 29 anni, è una giornalista freelance che collabora con il Foglio ed è autrice e voce del podcast “Stories”, di Chora Media. Ha pubblicato diversi reportage su L’Espresso, Vanity Fair e Wired e ha seguito sul campo la crisi in Venezuela, le proteste in Cile e la caduta di Kabul nelle mani dei talebani ad agosto 2021 e la guerra in Ucraina. Tra le sue pubblicazioni, “Polvere. Il caso Marta Russo” (Mondadori) scritto insieme a Chiara Lalli e “L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan” (Mondadori). In precedenza ha lavorato nelle redazioni di “Vice” e “Servizio Pubblico”.

“Cecilia Sala è stata arrestata a Teheran giovedì 19 dicembre ed è in carcere, in una cella di isolamento, da una settimana. È stata portata nella prigione di Evin, quella dove vengono tenuti i dissidenti, e il motivo del suo incomprensibile arresto non è ancora stato formalizzato. Rendiamo pubblica questa terribile notizia solo ora perché le autorità italiane e i genitori di Cecilia ci avevano chiesto di stare in silenzio, un silenzio che si sperava avrebbe potuto portare a una rapida liberazione, che purtroppo non c’è ancora stata”. Lo riferisce Chora Media in una nota. “Cecilia – prosegue la nota – era partita il 12 dicembre da Roma per l’Iran con un regolare visto giornalistico e le tutele di una giornalista in trasferta. Aveva fatto una serie di interviste e realizzato tre puntate del suo podcast Stories di Chora News. Sarebbe dovuta rientrare a Roma il 20 dicembre, ma la mattina del 19, dopo uno scambio di messaggi, il suo telefono è diventato muto. Conoscendo Cecilia, che ha sempre mandato gli audio per le puntate del podcast con estrema puntualità anche dal fronte ucraino nei momenti più difficili, ci siamo preoccupati e, insieme al suo compagno, il giornalista del Post Daniele Raineri, abbiamo allertato l’Unita di Crisi del Ministero degli Esteri. Abbiamo chiamato i suoi contatti iraniani, ma nessuno sapeva dove fosse finita. La mattina di venerdì non si è imbarcata sul volo di ritorno e la situazione si è fatta ancora più angosciante”.

“Poche ore più tardi il suo telefono si è riacceso: Cecilia ha chiamato sua madre e le ha detto che era stata arrestata, portata in carcere e che aveva avuto il permesso di fare una breve telefonata. Non ha potuto dire altro. Da quel momento è cominciata l’attività delle autorità italiane, in cui riponiamo tutta la nostra fiducia e con cui siamo in costante contatto, per capire cosa sia successo e per riportarla a casa. Solo dopo otto giorni, venerdì 27 dicembre, Cecilia ha potuto ricevere la vista in carcere dell’ambasciatrice italiana a Teheran. Cecilia Sala è una giornalista professionista che lavora per Chora News e per Il Foglio, e si trovava in Iran per fare il suo lavoro con lo scrupolo, la cura, la passione e la professionalità che tutti le riconoscono. La sua voce libera è stata silenziata e l’Italia e l’Europa non possono tollerare questo arresto arbitrario. Cecilia Sala deve essere liberata subito. #FreeCecilia”, conclude la nota. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Mario Biondi in concerto gratuito a Ischia

Succ.

Approvato il Decreto Cultura del ministro Giuli

Può interessarti

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro
Cronaca

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

14 Maggio, 2026
Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Coronavirus: Sant’Antonio Abate mini-zona rossa, chiuso “Il Castello delle Cerimonie”
News

Castello delle Cerimonie, il Tar conferma la revoca della licenza: i Polese annunciano ricorso

13 Maggio, 2026
Succ.
Approvato il Decreto Cultura del ministro Giuli

Approvato il Decreto Cultura del ministro Giuli

Ultimi Articoli

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

Isola di La Maddalena: le cale più belle da visitare 

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Perché l’Isola di La Maddalena è famosa per le sue cale  L’Isola di La Maddalena concentra in pochi chilometri un...

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

Pestato per oltre venti minuti nel carcere di Bellizzi Irpino: 26enne di Barra morì dopo mesi di agonia

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Un pestaggio brutale durato oltre venti minuti, consumato all’interno del carcere di Bellizzi Irpino, ad Avellino. Poi il coma, il...

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

Sequestrato il cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense: irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Controlli dei Carabinieri nella villa di proprietà di Sting a Massa Lubrense, nel cuore della Penisola Sorrentina. I militari della stazione locale, insieme...

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

Chi era Bakari Sako, il bracciante ucciso a Taranto da una baby gang mentre andava al lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Bakari Sako aveva 35 anni ed era originario del Mali. Da circa dieci anni viveva in Italia, dove aveva costruito...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?