• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Estorsioni di ferragosto anticipate a Ponticelli: la strategia dei De Micco per eludere la concorrenza

Luciana Esposito di Luciana Esposito
22 Luglio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Estorsioni di ferragosto anticipate a Ponticelli: la strategia dei De Micco per eludere la concorrenza
Share on FacebookShare on Twitter

Gli emissari incaricati per conto e in nome del clan De Micco di riscuotere la tangente di ferragosto dalle attività commerciali di Ponticelli avrebbero iniziato il loro giro già da diverse settimane, quindi in netto anticipo rispetto agli altri anni.

ADVERTISEMENT

Una mossa frutto di un piano ben preciso finalizzato a bruciare sul tempo le organizzazioni rivali, i De Martino in primis. I De Micco non potevano prevedere che il 1° luglio sarebbe sopraggiunto un blitz che avrebbe facilitato notevolmente le cose facendo scattare le manette per il boss Francesco De Martino, oltre che per sua moglie Carmela Ricci – che in passato, durante la detenzione di marito e figli, non si è tirata indietro e ha ereditato la reggenza del clan – e i gregari più fedeli. Un’uscita di scena che ha ormai ridotto all’osso la presenza degli “XX” a Ponticelli e che pertanto hanno smesso di rappresentare una minaccia, soprattutto sul fronte delle estorsioni.

Alla vigilia della scorsa Pasqua, infatti, si erano già registrate una serie di fibrillazioni e in più circostanze gli “XX” si erano riversati tra le strade del quartiere con le armi in bella mostra a caccia di un bersaglio da stanare. L’oggetto della disputa era proprio da ricondurre alle richieste estorsive che gli emissari dei De Micco avevano avanzato nella zona storicamente di competenza dei De Martino. Uno dei tanti risvolti scaturiti dal tentato omicidio di Ciro Naturale, finito nel mirino dei killer quando ricopriva il ruolo di reggente del clan De Micco.

Un tentato omicidio che ha introdotto un’estate particolarmente rovente tra le strade di Ponticelli, quella targata 2023.

Un tentato omicidio pianificato ed eseguito dai De Martino, così come emerge anche dai riscontri investigativi. Alleati dei De Micco fino a quel momento, i De Martino approfittarono di una serie di scarcerazioni che hanno li hanno legittimati a tentare il colpaccio per stravolgere gli equilibri e assoggettare i De Micco, ma Naturale rimase gravemente ferito e dopo una breve degenza ospedaliera, tornò a casa. Un piano non andato a buon fine e che quindi ha solo ulteriormente inasprito le ostilità tra le parti. Dal loro canto, i De Martino sono consapevoli che la loro forza, l’asso nella manica che possono giocare in qualsiasi occasione per beneficiare di una certa immunità si chiama Antonio De Martino: il primogenito di Ciccio ‘o pazzo, nonché il killer che a suon di omicidi eccellenti ha consacrato l’ascesa dei De Micco e che lo hanno condannato a vivere il resto dei suoi giorni in carcere. Non ha più niente da perdere, Antonio De Martino e da un momento all’altro potrebbe capitolare decidendo di collaborare con la giustizia, pur di mettere piede fuori dal carcere. Una circostanza che i De Micco mirano a scongiurare in tutti i modi ed è per questo che il tentato omicidio di Naturale è rimasto un episodio isolato che non ha sortito altre conseguenze, almeno in termini di agguati.

Nessun agguato indirizzato ai De Martino, ma all’indomani del grave ferimento di Naturale, i De Micco hanno chiuso i rubinetti agli alleati, sempre più scomodi e difficili da gestire. Un equilibrio da preservare a tutti i costi per evitare che la situazione precipiti generando un epilogo disastroso per le parti coinvolte e che rischierebbe solo di agevolare l’ascesa dei rivali, come già accaduto in passato, all’indomani del blitz che nel 2017 portò all’arresto delle figure apicali del clan De Micco, compreso Antonio De Martino che da quel giorno è recluso in carcere. I De Micco si sono pertanto limitati a relegare i De Martino nella loro zona di competenza, il rione Fiat, consentendogli di rifornire di hashish tutte le piazze del quartiere. Questo è quanto. In virtù degli equilibri mutati, ala vigilia della scorsa Pasqua, i De Micco avrebbero riscosso le estorsioni anche presso alcune attività commerciali storicamente taglieggiate dai De Martino.

Uno scenario che avrebbe concorso a inasprire le ostilità e proprio per questo, in vista delle estorsioni estive, gli emissari dei De Micco si sarebbero mossi con largo anticipo per bruciare sul tempo gli alleati/rivali.

Un fatto che ha destato ulteriore clamore tra i commercianti è che le richieste estorsive per conto dei De Micco, nella zona controllata dagli “XX”, sarebbero state avanzate dallo stesso soggetto che ha sempre svolto la stessa mansione per i De Martino. Un dettaglio che concorre a generare confusione tra i civili, ma ampiamente confermato dalla presenza dello stesso soggetto in occasione di una serie di pestaggi compiuti da un gruppo composto da giovani affiliati al clan De Micco.

Dietro la strategia che ha portato i De Micco ad anticipare le estorsioni estive si celerebbe una necessità ben precisa: quella che vede uno dei due reggenti del clan adoperarsi in maniera quasi ossessiva per accaparrare il maggior quantitativo di denaro possibile, cercando di trarre il massimo beneficio dal suo status di boss del clan egemone a Ponticelli.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il Docufilm “Quel che resta” della Fondazione Angelo Vassallo tra gli Eventi Speciali del Giffoni Film Festival

Succ.

VIDEO-Il figlio minorenne del boss dei De Micco ostenta lusso e potere sui social

Può interessarti

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco
Cronaca

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

26 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

26 Aprile, 2026
Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne
Cronaca

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

26 Aprile, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

26 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
VIDEO-Il figlio minorenne del boss dei De Micco ostenta lusso e potere sui social

VIDEO-Il figlio minorenne del boss dei De Micco ostenta lusso e potere sui social

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?