• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’ultimo agguato avvenuto a Ponticelli raccontato dai cittadini. L’ira dei commercianti: “costretti a lavorare in trincea”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
L’ultimo agguato avvenuto a Ponticelli raccontato dai cittadini. L’ira dei commercianti: “costretti a lavorare in trincea”
Share on FacebookShare on Twitter

Una dinamica surreale, tutt’altro che degna di un paese civile, quella riconducibile all’ultimo agguato andato in scena a Ponticelli lo scorso sabato 27 aprile. Un sicario incappucciato ha avvicinato il 52enne Antonio Meo, mentre era seduto sugli scalini di un centro multiservizi nei pressi del corso Ponticelli e lo ha ferito sparando due volte alle gambe. Probabilmente, il sicario ha seguito la vittima designata per colpirla nel momento migliore, sprezzante della presenza in strada di tante persone.

ADVERTISEMENT

Corso Ponticelli è una delle strade principali del quartiere, ricca di negozi ed attività commerciali frequentate dai cittadini che anche sabato scorso erano in zona, ignari del fatto che di lì a poco avrebbero assistito a un agguato di camorra.

Due spari che hanno seminato il panico, Meo è stato soccorso dai passanti, tra le urla spaventate dei presenti che fuggivano attoniti. Dopo l’agguato i commercianti hanno chiuso le loro attività anzitempo. Un gesto che meglio di tante parole spiega il clima di terrore e sopraffazione che regna tra le strade di Ponticelli.

All’indomani dell’ennesimo agguato di camorra sono soprattutto loro, i commercianti, quelli più provati dal clima di anarchia e terrore in cui è piombato di nuovo il quartiere. La definiscono una “trincea”, un vero e proprio campo di guerra, la realtà con la quale sono costretti a fare i conti. “La camorra a Ponticelli esiste, eccome e fa sentire la sua presenza come e quando vuole”, dichiara un commerciante del quartiere.

La pandemia, la crisi economica, l’ascesa dei colossi online e gli e-commerce stanno già contribuendo a costringere molti negozianti a gettare la spugna. Una situazione di per sé critica alla quale si aggiunge il vero e proprio coprifuoco che scatta automaticamente quando tra le strade del quartiere serpeggia un clima di guerra, come quello che si registra ormai da diversi mesi. I cittadini si rintanano in casa, i commercianti hanno paura di restare aperti quando tra le strade di Ponticelli si rileva la sola presenza di soggetti poco raccomandabili. Preferiscono chiudere anzitempo, anziché restare rintanati nei loro negozi sperando che entri qualche cliente mentre provano a domare la paura che in qualsiasi momento possa verificarsi un agguato.

Uno scenario tristemente noto agli abitanti e agli esercenti di Ponticelli che nel corso degli anni hanno fronteggiato diverse guerre di camorra, ma quello che desta maggiore sconcerto tra i civili è la dilagante ascesa della criminalità, anche tra le strade del centro cittadino, come dimostra l’agguato andato in scena sabato scorso, mentre le forze dell’ordine latitano: “corso Ponticelli, viale Margherita sono strade storiche del quartiere, rappresentano il cuore del centro abitato e non possono essere consegnate alla camorra, al pari dei rioni di edilizia popolare. Non si vede un’auto delle forze dell’ordine, soprattutto di sera. Se i primi ad avere paura sono quelli che dovrebbero tutelarci, come dobbiamo sentirci noi cittadini, costretti a vivere in questo clima di perenne tensione?”.

Non solo i commercianti, ma anche i cittadini manifestano paura e apprensione, in particolare per le sorti dei loro figli, soprattutto perché la camorra ponticellese ha già dimostrato di essere capace di impugnare un’arma in pieno giorno, in prossimità delle scuole. Uno degli scenari che desta maggiore allarmismo è proprio questo: i cittadini temono che i sicari possano entrare in azione per regolare i conti in sospeso approfittando del momento di distrazione di un padre che si reca a scuola per accompagnare o andare a prendere suo figlio. Gli istituti scolastici del quartiere sono ovviamente frequentati anche dai figli degli esponenti della malavita locale e questo ai cittadini fa paura. Dopo l’ennesima azione eclatante compiuta sabato scorso, nessuno riesce a prendere alla leggera la situazione. I sicari della camorra si destreggiano tra le strade di Ponticelli, sprezzanti della presenza dei cittadini, alla luce del sole, sfidando le leggi dello Stato e quelle imposte dal buon senso. Motivo per il quale, allo stato attuale, preoccupazione e apprensione sono i sentimenti più diffusi e condivisi tra le strade del quartiere.

ADVERTISEMENT
Prec.

Real sito di Carditello: conclusa la settima edizione della manifestazione equestre Cavalli & Cavalieri

Succ.

Concerto primo maggio Roma: artisti, orario e dove vederlo in tv

Può interessarti

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh
Cronaca

Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh

9 Luglio, 2026
Tre cucciole salvate dalla Polizia a Napoli: erano senza acqua né cibo in un’area dismessa
Cronaca

Tre cucciole salvate dalla Polizia a Napoli: erano senza acqua né cibo in un’area dismessa

9 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

9 Luglio, 2026
Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne
Cronaca

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

9 Luglio, 2026
Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro
Cronaca

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

9 Luglio, 2026
Succ.
Concerto primo maggio Roma: artisti, orario e dove vederlo in tv

Concerto primo maggio Roma: artisti, orario e dove vederlo in tv

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?