• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 27 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il sequestro di beni al boss Ciro Naturale rivela un retroscena importante sul suo tentato omicidio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
2 Gennaio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Il sequestro di beni al boss Ciro Naturale rivela un retroscena importante sul suo tentato omicidio
Share on FacebookShare on Twitter

L’indagine che nel corso della giornata odierna, martedì 2 gennaio, ha inflitto un duro colpo alle finanze del boss di Ponticelli Ciro Naturale, portando a un sequestro di beni pari a un milione di euro, ha anche concorso a fornire alcuni dettagli utili a far luce sulle circostanze in cui è maturato l’agguato in cui il reggente del clan De Micco rimase gravemente ferito, lo scorso luglio.

ADVERTISEMENT

Una serie di elementi confermano l’ipotesi che fin da subito ha preso forma nei rioni in odore di camorra del quartiere: quella che conduce all’epurazione interna.

A legittimare l’ipotesi che sull’agguato che ha ridotto in fin di vita Naturale ci sia la firma dei De Martino, non sono solo i noti dissidi di carattere economico che portarono a un vero e proprio braccio di ferro tra Naturale e la famiglia De Martino. Questi ultimi avanzavano pretese che il reggente del clan De Micco non intendeva sodisfare, inoltre, Naturale rivendicava numerosi e cospicui debiti da riscuotere, alcuni dei quali contratti anche con i De Martino che non sembravano intenzionati a saldare, al pari di molti altri pusher morosi. In questo clima, la frangia dissidente del clan, galvanizzata da una serie di scarcerazioni, avrebbe decretato la condanna a morte del reggente del clan.

Un’alleanza controversa, quella tra i De Micco e i De Martino, nell’ambito della quale i primi fungevano da mente e i secondi da braccio armato. In tal senso, qualora effettivamente i cosiddetti “XX” avessero cercato di disfarsi del reggente del clan, non avrebbero solo compiuto un agguato eclatante, ma un vero e proprio atto di ribellione, annunciando con un delitto eccellente la scissione dagli alleati. Un piano realizzato a metà: seppure gravemente ferito, Naturale è riuscito a salvarsi e il suo ritorno a Ponticelli, un mese dopo l’agguato, ha introdotto uno scenario imprevisto.

Una tesi supportata dall’atteggiamento del ras, una volta tornato a Ponticelli: seppure, per sua stessa ammissione potrebbe “vivere per 10 anni senza lavorare”, complice il cospicuo patrimonio economico nelle sue disponibilità, il boss inizia a praticare le cattive maniere, manifestando la ferma volontà di riscuotere il denaro dai suoi debitori. Motivo per il quale, lo scorso settembre, è stato arrestato, insieme a suo figlio Giovanni e al cognato, Carmine Verdemare, proprio mentre pianificavano un’azione violenta finalizzata a conseguire questo scopo.
Proprio in questo frangente, Naturale manifesta timori e sospetti legati al coinvolgimento di un giovane affiliato al clan De Martino nell’agguato che lo ha ridotto in fin di vita. Un altro tassello che concorre a ricostruire un mosaico che diventa sempre più nitido.

ADVERTISEMENT
Prec.

“20 anni a Ponticelli, 3 fermi”: ecco come il boss Naturale ha costruito il suo impero

Succ.

Cardarelli: Pronto soccorso al collasso, insediata l’Unità di Crisi aziendale

Può interessarti

VIDEO-Guardia di Finanza e Carabinieri: contrabbando di sigarette, 17 misure cautelari nel napoletano
Cronaca

Appartamenti trasformati in “case di appuntamento”: arrestato un 59enne a Torre Annunziata

27 Aprile, 2026
Napoli: carabinieri nella movida di Chiaia, parcheggiatori abusivi nel mirino dei controlli
Cronaca

Napoli: Controlli di carabinieri, polizia municipale e ASL nella movida di Chiaia e del centro storico

27 Aprile, 2026
Napoli, si lanciò dal balcone per sfuggire ai killer: tre arresti per l’omicidio di Raffaele Cinque
Cronaca

Napoli, si lanciò dal balcone per sfuggire ai killer: tre arresti per l’omicidio di Raffaele Cinque

27 Aprile, 2026
Colpo milionario a Napoli: svaligiata una casa a Posillipo, rubato diamante da 300mila euro
Cronaca

Colpo milionario a Napoli: svaligiata una casa a Posillipo, rubato diamante da 300mila euro

27 Aprile, 2026
Napoli, pitbull inferocito semina il panico tra i passanti e azzanna un bambino
Cronaca

Ischia, pitbull assale una donna, cane abbattuto dalla polizia

27 Aprile, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Tentata rapina a Casoria: sparo contro un’auto nel parcheggio del centro commerciale

27 Aprile, 2026
Succ.
Napoli, Domenica 20 dicembre in Piazza Municipio: farmacisti in piazza per il “tampone solidale”

Cardarelli: Pronto soccorso al collasso, insediata l’Unità di Crisi aziendale

Ultimi Articoli

VIDEO-Guardia di Finanza e Carabinieri: contrabbando di sigarette, 17 misure cautelari nel napoletano

Appartamenti trasformati in “case di appuntamento”: arrestato un 59enne a Torre Annunziata

di Redazione Napolitan
27 Aprile, 2026
0

Un sistema organizzato, discreto ma estremamente redditizio, nascosto dietro normali abitazioni è stato scoperto dai Carabinieri e dalla Guardia di...

A Napoli nasce il “Mario Talarico Museum – The Lord of the Umbrellas”, museo dedicato alla storia dell’ombrello artigianale partenopeo

A Napoli nasce il “Mario Talarico Museum – The Lord of the Umbrellas”, museo dedicato alla storia dell’ombrello artigianale partenopeo

di Redazione Napolitan
27 Aprile, 2026
0

Nel cuore di Napoli, al primo piano dello storico negozio di via Toledo 329, apre al pubblico il "Mario Talarico...

Napoli: carabinieri nella movida di Chiaia, parcheggiatori abusivi nel mirino dei controlli

Napoli: Controlli di carabinieri, polizia municipale e ASL nella movida di Chiaia e del centro storico

di Redazione Napolitan
27 Aprile, 2026
0

Controlli nella movida partenopea per i carabinieri della compagnia Napoli centro che insieme agli agenti della polizia municipale hanno effettuato...

Napoli, si lanciò dal balcone per sfuggire ai killer: tre arresti per l’omicidio di Raffaele Cinque

Napoli, si lanciò dal balcone per sfuggire ai killer: tre arresti per l’omicidio di Raffaele Cinque

di Redazione Napolitan
27 Aprile, 2026
0

Svolta nelle indagini su uno degli omicidi più cruenti avvenuti negli ultimi anni a Napoli. All’alba di oggi la Polizia di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?