• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

VIDEO-Nel Conocal di Ponticelli, tributo al ras Vincenzo Costanzo, a un mese dall’omicidio

Luciana Esposito di Luciana Esposito
6 Giugno, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

Nel corso del pomeriggio di lunedì 5 giugno, nel giorno del trigesimo dell’omicidio di Vincenzo Costanzo, il 26enne ras del Conocal di Ponticelli, ucciso in un agguato di camorra un mese prima, durante i festeggiamenti per la vittoria del terzo scudetto del Napoli, amici e parenti hanno invaso le strade del rione per inscenare un plateale tributo alla memoria di “Ciculill'”.

ADVERTISEMENT

Un corteo di scooter e moto ha dato luogo a una plateale “scesa”, in perfetto stile “Gomorra”. Palloncini bianchi lanciati in volo, decine di persone indossavano una t-shirt bianca sulla quale era stampato il volto di Costanzo. E soprattutto la grossa cornice che racchiudeva una foto del ras ammazzato portata in gloria come uno stendardo, un trofeo.

Un tributo post mortem tanto eclatante quanto pericoloso per il forte segnale lanciato dalla famiglia/clan che rivendica senza mezzi termini l’attaccamento alla figura di “Ciculill'” e a quello che rappresenta: hanno ucciso il corpo, ma non “il mito”. Un segnale chiaro che doveva essere diramato tra quegli stessi palazzi in cui vivono le tante famiglie minacciate e taglieggiate dal ras, subentrato nella gestione degli affari illeciti in quella sede poco più che maggiorenne, contestualmente al blitz che nel 2016 ha decapitato il clan D’Amico, portando all’arresto di centinaia di persone.

Quelle stesse famiglie che si sono viste buttare fuori casa da Costanzo, dedito anche alla compravendita delle case popolari.

Quelle stesse famiglie che sono state costrette a consegnare a Costanzo una percentuale sul reddito di cittadinanza.

Quelle stesse famiglie costrette a corrispondere a Costanzo pochi euro per parcheggiare auto e scooter in tranquillità sotto casa per scongiurare il pericolo che venissero incendiati.

Quelle stesse famiglie costrette a richiedere prestiti e finanziamenti lievitati di diverse migliaia di euro per corrispondere a Costanzo i soldi che gli estorceva minacciando anche i loro figli.

Quelle stesse famiglie costrette a pagare una tangente a Costanzo, se volevano effettuare dei piccoli lavori di ristrutturazione dei loro appartamenti.

Quelle stesse famiglie costrette a vietare ai bambini di scendere in cortile a giocare, perchè Costanzo non si faceva scrupoli ad alzare le mani, se il loro pallone intralciava l’attività di spaccio di droga.

Un camorrista avido e senza scrupoli, capace di esercitare il suo potere solo tra i palazzoni del suo rione, guardandosi bene dall’entrare in rotta di collisione con i clan più affermati del quartiere. Un ragazzi che provava piacere nel terrorizzare la brava gente: lo comprova il ghigno che gli sbatteva in faccia quando gli consegnavano i soldi che gli estorceva con minacce inquietanti. Cittadini onesti, umili lavoratori, spremuti fino al midollo per garantirsi un tenore di vita agiato, senza sobbarcarsi grossi affanni, concorrendo così a scrivere una delle pagine più riprovevoli della camorra napoletana. Una politica fortemente criticata anche dai vecchi “uomini d’onore” che non hanno fatto mai nulla per nascondere il vivo disappunto per le angherie indirizzate ai civili che in passato beneficiavano di una sorta di immunità, soprattutto per garantire agli affari illeciti omertà e connivenza. Una politica legittimata dagli altri affiliati che sui social replicano affermando che “la colpa è della brava gente che non ha avuto le palle di affrontare Costanzo”, sprezzanti della lotta ad armi impari ingaggiata da un camorrista che affronta un civile armato di pistola.

Un camorrista forte solo con i deboli, erto a eroe, a martire di guerra, come un mito da idolatrare e onorare. Un ulteriore mancanza di rispetto indirizzata alle vittime di Costanzo, costrette anche ad assistere ad uno degli spettacoli più indegni andati in scena a Ponticelli. Un segnale plateale e inquietante, quello diramato dalla camorra radicata nel Conocal, in termini di controllo del territorio e di rivendicazione di una forma di potere che con partecipata e dirompente veemenza manifesta l’irriverente volontà di imporre le proprie leggi.

Il rione Conocal si conferma fortino del clan D’Amico, dove seguitano a regnare le logiche della camorra, perchè quello che desta maggiore sconcerto è la totale assenza delle forze dell’ordine, seppure si tratti palesemente di una manifestazione non autorizzata.

E’ la cronaca di uno scempio annunciato: la data del trigesimo della morte di Costanzo doveva essere attenzionata dalle forze dell’ordine, in quanto era più che scontato che parenti e affiliati avrebbero sfruttato l’occasione per tirare acqua al mulino del clan, come effettivamente è avvenuto.

“Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver raggiunto la vittoria”, si legge in uno dei tanti video apparsi su TikTok, pubblicato da Simona Maranzino, cugina di Costanzo e sorella di Gaetano Maranzino, il giovane arrestato insieme a Matteo Nocerino, all’indomani dell’omicidio del 26enne ras del Conocal. Entrambi furono intercettati da una volante tra i partecipanti del commando che si recò sul luogo del delitto, in piazza Volturno a Napoli, per compiere una “stesa”.

Tags: camorracamorra ponticellicampaniaClan D'Amicoconocalnapolinapoli estomicidio vincenzo costanzoponticellirione conocal ponticellitributo conocal vincenzo costanzotrigesimo vincenzo costanzo
ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli, accoltellato un minorenne legato al ras Vincenzo Costanzo

Succ.

Marina di Camerota: “Liber Fest” in piazza con Espedito De Marino e Valdimir Luxuria

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Marina di Camerota: “Liber Fest” in piazza con Espedito De Marino e Valdimir Luxuria

Marina di Camerota: "Liber Fest" in piazza con Espedito De Marino e Valdimir Luxuria

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?