• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli: i fedelissimi di Bossis confluiti nel clan nato a Caravita per scalzare i De Micco

Luciana Esposito di Luciana Esposito
6 Maggio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli: i fedelissimi di Bossis confluiti nel clan nato a Caravita per scalzare i De Micco
Share on FacebookShare on Twitter

Riflettori puntati sul rione di case popolari di via Matilde Serao a Caravita, frazione del comune di Cercola al confine con Ponticelli: è lì che di recente si registrano le schermaglie camorristiche più eclatanti, complice la scarcerazione di alcuni soggetti storicamente ostili ai De Micco.

ADVERTISEMENT

Il clan egemone a Ponticelli, infatti, detiene il controllo dei traffici illeciti anche a Caravita, dove da una dozzina di giorni si registra la presenza di un nuovo clan, capeggiato dagli stessi soggetti che già nel 2017 lanciarono il guanto di sfida ai De Micco. A dare man forte al gruppo, nel quale spicca la presenza del nipote di Bruno Solla, ras dei De Luca Bossa ucciso in un agguato il mese scorso, una paranza di giovanissimi sfrontati e violenti. Non si tratta di “ragazzi qualunque”, ma del gruppo di giovani di Volla che costituiva lo zoccolo duro del clan che Alessio Bossis mirava a fondare. Una velleità stroncata lo scorso 24 ottobre, quando il 22enne fu ucciso in un agguato proprio a Volla, suo comune di residenza.

Sarebbero loro “il braccio armato” del clan nato di recente a Caravita, capeggiato da alcuni volti noti della malavita locale, scarcerati da pochi giorni dopo aver scontato una condanna per le estorsioni praticate ai danni di alcuni commercianti del vesuviano. Un gruppo di giovani intenzionato a vendicare la morte di Bossis, un amico nel quale vedevano un esempio da emulare, oltre che una guida da seguire con fedeltà e servilismo e che quindi ha una motivazione ben più forte per appoggiare la rappresaglia in atto contro i De Micco e avviata fin da subito dal gruppo di noti pregiudicati, tornati nelle palazzine di via Matilde Serao, attraverso una serie di pratiche finalizzate ad appropriarsi della zona a discapito dei cosiddetti “Bodo”.
La pretesa che i gestori delle piazze di droga versino al loro clan la tangente, al pari dei rapinatori e dei ladri di scooter e auto, delle imprese di pulizie e di tutti i soggetti dediti alle attività illecite ha subito concorso a generare un clima teso e caotico che ha portato tutti i soggetti tenuti a corrispondere alla camorra parte dei ricavi conseguiti attraverso business illegali ad incrociare le braccia, in attesa che si stabilisca con chiarezza quale delle due cosche detiene il controllo di quella fetta di territorio relativamente piccolo, ma nel quale si registra la presenza di diverse piazze di droga. Un risultato ottenuto soprattutto impedendo ai De Micco di accedere al rione, non esitando a sparare dal balcone contro gli affiliati al clan che si recano sul posto per riscuotere le tangenti.

Consapevoli del pericolo che corrono sfidando l’egemonia dei De Micco, i ras del clan che mira a conquistare la frazione di Caravita vivono barricati in casa, negandosi la gioia di beneficiare di quella libertà ritrovata di recente dopo aver trascorso diversi anni in carcere.

Tags: alessio bossiscamorra ponticellicaravitacase popolari via matilde seraocercolaclan de miccofaida di camorraguerra di camorraponticellivia matilde seraovolla
ADVERTISEMENT
Prec.

“Stesa” nella notte sul luogo dell’omicidio di Vincenzo Costanzo: i nomi dei due arrestati

Succ.

Napoli: è il giorno di San Gennaro, tra fede calcistica e religiosa e il miracolo di maggio

Può interessarti

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Giornalista ucciso e poi bruciato nel salernitano
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito, il gip dispone il carcere per il 26enne accusato del delitto

27 Luglio, 2026
Succ.
Napoli: è il giorno di San Gennaro, tra fede calcistica e religiosa e il miracolo di maggio

Napoli: è il giorno di San Gennaro, tra fede calcistica e religiosa e il miracolo di maggio

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?