• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Mascherine ffp2, gli errori da non commettere per renderle inefficaci

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Gennaio, 2022
in News
0
Mascherine ffp2, gli errori da non commettere per renderle inefficaci
Share on FacebookShare on Twitter

mascherina-ffp2-696x464Obbligatorie sui mezzi pubblici, in alcuni luoghi al chiuso e in caso di autosorveglianza, le mascherine Ffp2 ormai giocano un ruolo chiave nella protezione dal contagio dal covid e dalle sue varianti. Eppure, non tutti sanno ancora come utilizzarle correttamente.

ADVERTISEMENT

Per questa ragione, il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all’Università Statale di Milano, ha ribadito le regole fondamentali per il corretto utilizzo: «Intanto va ricordato che la Ffp2 va gettata dopo 6-8 ore di utilizzo, non è un dispositivo di protezione riutilizzabile».

In un’intervista all’Adnkronos, Fabrizio Pregliasco ha spiegato come utilizzare correttamente le mascherine Ffp2, evitando di compiere quegli errori che le renderebbero inefficaci: «La mascherina Ffp2 va gettata dopo 6-8 ore di utilizzo, non è un dispositivo di protezione riutilizzabile. Invenzioni caserecce come spruzzarle di disinfettante e poi metterle all’aria potrebbero danneggiarle rendendole inefficaci. Meglio buttarle via dopo una giornata di utilizzo».

Ovviamente, come nel caso della mascherina chirurgica, anche la Ffp2 va indossata coprendo interamente naso e bocca. «Se passa l’aria dai lati – ricorda il medico – dobbiamo stringere un po’ gli elastici in modo che aderisca completamente al viso». Non è tutto. Secondo Pregliasco, è fondamentale la modalità con cui va tolta: «Va tenuta sempre dagli elastici, per evitare la contaminazione dalla parte esterna, nel caso ci fosse stata un’esposizione al virus». Insomma, la mascherina Ffp2 non va assolutamente toccata. «E se succede dobbiamo subito lavarci o disinfettare le mani».

Per la stessa ragione «non dobbiamo metterla in tasca o peggio ancora appoggiarla sul tavolo dove stiamo mangiando. L’ideale sarebbe riporla in una bustina e lavarsi le mani».

Come raccomanda Pregliasco, occorre ricordare sempre che sull’esterno della mascherina potrebbero essere presenti tracce di virus. C’è dunque un gesto assolutamente da evitare quando indossiamo le mascherine. Secondo Pregliasco, con le mascherine Ffp2 sono off limits i baci sulla guancia. «Non è una buona idea – conclude l’esperto -. Potremmo ’spalmare’ il virus sulla guancia del malcapitato». E di conseguenza rischiare di contagiarlo.

Senza mascherina, le goccioline di saliva emesse quando si parla (le cosiddette droplet) possono raggiungere la distanza di poco più di un metro. Mentre starnutendo arrivano fino a 7 metri.

Con la mascherina Ffp2 c’è una protezione maggiore rispetto a quella chirurgica. Tuttavia non è possibile stabilire una distanza di sicurezza universale. È quanto emerge dai risultati ottenuti dal gruppo di ricerca di Francesco Picano, del dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, pubblicati sul Journal of the Royal Society Interface.

In ogni caso, dalla ricerca emerge che l’utilizzo della mascherina, chirurgica e ancor di più se Ffp2, è un eccellente strumento di protezione. Il rischio di contagio viene abbattuto, diventando trascurabile già a brevi distanze (circa un metro), indipendentemente dalle condizioni ambientali o dall’evento respiratorio considerato.

ADVERTISEMENT
Prec.

Dal 20 al 23 gennaio, al Teatro Bellini di Napoli, in scena lo spettacolo “Tutto Brucia”

Succ.

Lunedì 17 gennaio: blue monday 2022, il giorno più triste dell’anno

Può interessarti

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata
News

Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata

29 Settembre, 2026
Succ.
Lunedì 17 gennaio: blue monday 2022, il giorno più triste dell’anno

Lunedì 17 gennaio: blue monday 2022, il giorno più triste dell'anno

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?