• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Epidemie e vaccini: la storia in una mostra al museo delle arti sanitarie dall’8 giugno al 5 settembre

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Giugno, 2021
in Arte & Spettacolo
0
Epidemie e vaccini: la storia in una mostra al museo delle arti sanitarie dall’8 giugno al 5 settembre
Share on FacebookShare on Twitter
ADVERTISEMENT

foto-lebbra-3La storia dell’umanità e del suo costante, duro confronto con l’emergenza delle malattie infettive dal quale però, sia pure con fatica e dolore, è sempre uscita vincente. È questo il percorso, attualissimo e affascinante, della mostra ‘Pianeta Pandemia. Storie di epidemie e vaccini’, che apre l’8 giugno 2021 nei locali del polo espositivo ‘Ex Ospedale San Rocco’, in Piazza San Giovanni Battista a Matera, che riapre lo storico portone dopo un lungo periodo di sospensione imposto dall’emergenza COVID, grazie alla disponibilità della Direzione Regionale Musei Basilicata. La mostra è a cura del Museo delle Arti Sanitarie e Storia della Medicina di Napoli, sito nel Complesso dell’Ospedale degli Incurabili dell’ASL Napoli1 Centro e facente parte dei musei riconosciuti della Regione Campania. È stata realizzata grazie al contributo della Regione Basilicata e di Novartis, principale sponsor nell’ambito del suo programma ‘Scienza da vivere’, frutto della collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Università e Ricerca, e al supporto di Nabacom, SvasBiosana, Ambimed, Maya Pharma, e dell’Azienda Matera 90 S.r.l.

foto-lebbra-2

‘Pianeta Pandemia’, iniziativa che si pone idealmente in continuità progettuale con la mostra ‘Scienza Carità Arte negli antichi Ospedali d’Italia’, realizzata nel 2019 nei medesimi spazi espositivi, è un viaggio tra oltre 300 oggetti rari e curiosi che immergono il visitatore nell’atmosfera delle più terribili epidemie del passato. Oltre cento pannelli didascalici illustrano, dal II millennio a.C. ai nostri giorni, l’emergere di malattie infettive che a tratti hanno assunto la dimensione di epidemie: dalla lebbra alla peste, dalla sifilide al vaiolo, fino ad AIDS, Sars, Ebola, COVID.

Pianeta Pandemia espone anche fedi, ovvero patenti di sanità, che consentivano ai marinai di viaggiare a condizione che non avessero contratto peste o colera. Dalla metà del ‘700, le fedi divennero una prassi costante di controllo sanitario. E poi, documenti di sanità che consentivano alle navi con a bordo merci di poter viaggiare e attraccare di porto in porto.

“A Matera il disagio sociale e i sassi sono diventati la storia di una comunità che ha sofferto le pene della fame e della malattia: malaria, tubercolosi, spagnola non hanno risparmiato questa terra” dice il direttore del Museo delle Arti Sanitarie di Napoli, prof. Gennaro Rispoli  ”Si ricorderanno il medico Rocco Mazzarone che ha scritto pagine memorabili su malattie e società civile, e Carlo Levi che nel ‘Cristo si è fermato ad Eboli’ ci ha fatto conoscere uno spaccato importante di questa realtà. In mostra vi sarà anche un pannello espositivo raffigurante bambini che negli anni ’40 del Novecento chiedevano ai forestieri chinino come rimedio alla malaria invece di caramelle”.

Il progetto espositivo nasce dalla profonda convinzione che la conoscenza e divulgazione della storia medico-sanitaria possa contribuire a creare nel pubblico maggiore consapevolezza e una diffusa e accresciuta fiducia nell’opportunità della pratica vaccinale e delle misure di prevenzione. Faticosamente, ma sicuramente, anche l’attuale emergenza sanitaria diventerà storia passata.

La maggiore diffusione presso l’opinione pubblica della cultura medico-scientifica unitamente all’importanza della ricerca farmaceutica sono la motivazione con la quale Novartis, una delle più importanti realtà farmaceutiche mondiali, ha scelto di assicurare il suo sostegno a ‘Pianeta Pandemia’, un’iniziativa che, per finalità e contenuti, è coerente con l’impegno che l’azienda dedica alla promozione, in particolare presso i giovani, di una ‘alfabetizzazione scientifica’, obiettivo che si sta concretizzando in un programma  più ampio, realizzato in collaborazione con istituzioni nazionali e locali e articolato in diverse iniziative.

Il racconto storico-scientifico sarà veicolato da immagini suggestive, documenti, libri, oggetti scientifici, filmati. Inoltre, una ricca collezione di ‘Pastori’ portatori di malattie epidemiche e dei “guaritori” del passato stimolerà la curiosità del visitatore alla scoperta della storia della lotta contro le infezioni.

Infine, i pannelli che raccontano la storia della vaccinazione costituiscono ‘una mostra nella mostra’.

Questa sezione riporta l’originale esperienza che il Museo delle Arti Sanitarie ha realizzato insieme con l’ASL Napoli1 Centro nei centri vaccinali napoletani, con l’intento di correlare la riflessione storico-scientifica al gesto di prevenzione medica. Il progetto è poi stato accolto da altre Aziende Sanitarie in altre regioni, arricchendo così il percorso sulla storia italiana dei vaccini: dal XVIII secolo la storia epidemica ha subito un sostanziale mutamento grazie alla scoperta ed applicazione della pratica vaccinale. Nell’arco di due secoli di storia, tra salti in avanti e battute d’arresto, tra voci favorevoli e contrari all’uso del vaccino, il cammino della medicina ha conquistato importanti risultati: l’eradicazione del vaiolo, la quasi totale scomparsa della poliomielite, l’argine posto a malattie terribili come l’ebola.

foto-lebbra-1

A ‘Pianeta Pandemia’ anche documenti sui primi inoculatori del vaccino antivaiolo. La città di Napoli fu tra le prime in Italia, all’inizio dell’800, insieme a Piombino e a Firenze a istituire la pratica della vaccinazione antivaiolo che fu portata avanti da Troia e Galbiati, uno dei quali chirurgo all’Ospedale degli Incurabili. L’inoculazione del vaccino fu praticata a Firenze sugli esposti ricoverati all’Ospedale degli Innocenti e a Napoli sui bambini che erano accolti nel Reale Albergo dei Poveri. Quest’opera della diffusione capillare interessò non solo Napoli ma anche Puglia e Lucania che erano parte del Regno.

Un ruolo importante di collaborazione sarà svolto dal Corpo Volontario della Croce Rossa Militare Italiana, che supporta la sezione di sanità militare dedicata a Ferdinando Palasciano nel Museo delle Arti Sanitarie. Alla Croce Rossa è affidato l’allestimento della sezione della mostra dedicata alla storia dell’assistenza delle malattie sociali del secolo scorso: malaria, tubercolosi e “spagnola”.

Un ulteriore strumento divulgativo è costituito da un volume che raccoglie i percorsi sulla storia delle epidemie e delle vaccinazioni, corredato dalle immagini della mostra.

Il 27 giugno ci sarà un evento di inaugurazione con i rappresentanti delle istituzioni, al quale seguirà il concerto dei sessanta orchestrali della Banda del Corpo Volontario Militare della Croce Rossa Italiana, che eseguirà un repertorio classico.

Interverranno diversi esperti che nelle loro relazioni comunicheranno consapevolezza e cultura scientifica.

Sono previsti, infine, eventi collaterali all’esposizione in presenza e webinar: presentazioni di libri, conferenze sul tema delle malattie infettive, sull’etica, diritto e obbligo vaccinale, sulle nuove proposte architettoniche dettate dalla recente pandemia, sugli effetti psicologici della quarantena, del distanziamento sociale e sulla comunicazione delle epidemie, dai cronisti del passato ai media attuali.

L’evento è patrocinato da: Regione Campania, ASL Napoli 1 Centro, Provincia di Matera, Comune di Matera, Ordine Dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Napoli, FNOMCeO, Ordine dei Medici di Matera e Ordine dei Farmacisti della Provincia di Matera, ASM(Azienda Sanitaria Matera) e PAM (Parliamentary Assembly of the Mediterranean) e coinvolge il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, l’ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), l’ACOSI (Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani), l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma eAccademia Italiana di Storia della Farmacia.

La mostra sarà visitabile dall’8 giugno al 5 settembre 2021 ad ingresso libero e gratuito, contingentato secondo le norme vigenti.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli: controlli a tappeto dei carabinieri. Interrotta comunione, 53sanzioni covid

Succ.

“Lettere dal futuro – i suoni perduti”: dall’8 giugno il podcast sulla promozione del green life style

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli
Arte & Spettacolo

“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli

29 Settembre, 2026
Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak
Arte & Spettacolo

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

29 Settembre, 2026
Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Arte & Spettacolo

Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

29 Settembre, 2026
Succ.
“Lettere dal futuro – i suoni perduti”: dall’8 giugno il podcast sulla promozione del green life style

"Lettere dal futuro – i suoni perduti": dall'8 giugno il podcast sulla promozione del green life style

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?