• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 27 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: il pentito Schisa tira in ballo la donna vittima di un raid mentre raccoglieva i soldi dalle prostitute

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Settembre, 2020
in Cronaca, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter
Tommaso Schisa
Tommaso Schisa

Dopo le dichiarazioni rese dal neopentito Tommaso Schisa e da altri collaboratori di giustizia, che hanno portato al commissariamento prefettizio del comune di Marigliano, per effetto dell’arresto del sindaco Antonio Carpino, la camorra vesuviana e della periferia orientale di Napoli sembra avere ragioni più che valide per temere un imminente terremoto giudiziario.

ADVERTISEMENT

Un arresto, quello del primo cittadino di Marigliano, accusato insieme al boss Luigi Esposito detto ‘o Sciamarro di voto di scambio politico-mafioso, che conferma che le dichiarazioni rese dall’ormai ex genero del boss di Marigliano sono al vaglio della magistratura.

Tommaso Schisa non è solo l’ex marito della figlia dello Sciamarro, ma anche e soprattutto il figlio di Luisa De Stefano, la “Pazzignana” del Rione De Gasperi di Ponticelli e dell’ex Sarno Roberto Schisa. Ragion per cui, sono molteplici i clan che temono le conseguenze delle dichiarazioni rese dal giovane.

Ad attendere con il fiato sospeso gli esiti dei riscontri della magistratura, soprattutto le figure-simbolo del sodalizio camorristico frutto della coalizione tra i clan in declino di Napoli est, nel quale convergono, oltre al clan capeggiato dalla madre di Schisa, i De Luca Bossa di Ponticelli, i Cuccaro-Aprea di Barra e i Minichini-Rinaldi.

Delle accuse che potrebbero, inoltre, ulteriormente aggravare alcuni la situazione esponenti dell’alleanza già detenuti e condannati all’ergastolo – come Michele Minichini, Anna De Luca Bossa e la stessa madre di Schisa, Luisa De Stefano – che potrebbero decidere, a loro volta, di passare dalla parte dello Stato, soprattutto se fosse confermata anche in appello la condanna all’ergastolo per l’omicidio Colonna-Cepparulo.

Tutti i responsabili, a vario titolo, dell’agguato che costò la vita al boss dei Barbudos Raffaele Cepparulo, nel quale venne però anche ucciso l’innocente Ciro Colonna, a settembre del 2019 furono condannate all’ergastolo. Una condanna schivata da Alfredo Minicini, fratello di Michele, e da Onesto Gabriella, a carico dei quali, ad avviso del Giudice “non si delinea un quadro indiziario supportato da quella necessaria gravità atta a fondare l’applicazione di misura cautelare.”

Nell’ordinanza che ha portato all’arresto delle 8 persone poi condannate all’ergastolo, si legge che Gabriello Onesto “partecipava alle fasi esecutive quale addetta al sistema delle comunicazioni telefoniche, fungendo da intermediaria tra Anna De Luca Bossa, “le pazzignane” Vincenza Maione e Luisa De Stefano e gli altri indagati”.

Sul filo del rasoio, dunque, Gabriella Onesto è riuscita ad evitare il carcere, ma le prime dichiarazioni rese da Tommaso Schisa lasciano presagire che ben presto non potrà sottrarsi al suo destino.

Il figlio della “pazzignana” ha confermato alla magistratura l’appartenenza di Gabriella Onesto al clan in cui convergono le organizzazioni alleate di Napoli est e l’ha inoltre additata come la persona che curava gli interessi economici del clan. 

In particolare, nel verbale firmato il 22 ottobre del 2019, Tommaso Schisa ricostruisce le circostanze in cui maturò un agguato nella zona di Porta Nolana, immortalato dalle videocamere, identificando esecutori e vittime.

stesa-kiad-512x384corrieremezzogiorno-web-mezzogiorno

Schisa ha spiegato che Gabriella Onesto era la persona che per conto del clan riscuoteva il pizzo sulle piazze di spaccio e le prostitute attive ngopp’ e ‘mmura – la zona di Porta Nolana – e che proprio durante una delle incursioni per riscuotere il denaro, accompagnata da Fabio Oliviero detto ‘o chiatto, un altro affiliato al clan, il 13 gennaio del 2018, fu vittima di un’imboscata da parte dei Mazzarella. A raccontare l’accaduto al giovane rampollo di casa Schisa, fu prima la madre Luisa De Stefano, durante un colloquio, e successivamente la stessa Gabriella Onesto e Michele Minichini.

Un episodio che, oltre a confermare il coinvolgimento della donna nella rete camorristica dei clan alleati di Napoli est, sottolinea anche le velleità camorristiche dello stesso sodalizio criminale che si era spinto ben oltre i confini del quartiere Ponticelli, ingaggiando un testa a testa con i Mazzarella che li portò ad estendere i loro affari fino alle porte di Napoli.

Gabriella Onesto viene quindi additata come la donna dedita a riscuotere i proventi degli affari illeciti nella zona del centro storico.

Un ruolo che la stessa Onesto ha tutt’altro che nascosto, esibendo con orgoglio ed ostentazione sui social immagini che ritraggono ingenti somme di denaro. Un modo eloquente di palesare lo stato di salute del clan agli occhi dei rivali, per riscattarsi dalle umiliazioni subìte negli anni passati in sordina.

fb_img_1573319618498 fb_img_1573319636190 screenshot_20191109-184224-2

Oltre alla morbosa venerazione nutrita dalla Onesto nei riguardi di Luisa De Stefano, è altrettanto assodato che la donna avesse “un debole” per Michele Minichini, come comprova il tatuaggio scalfito sulla mano sinistra:“Michele”, il nome del ras al quale ha garantito fedeltà, non solo sotto l’aspetto strettamente camorristico. 

fb_img_1573319721048

Il legame sentimentale intercorso tra Minichini e la Onesto è di dominio pubblico tra le strade di Ponticelli. Un legame che la donna, più che infatuata di ‘o tigre, ostentava con orgoglio nella vita reale, così come sui social network.

Dal suo canto, Michele Minichini ha notoriamente amato sempre e solo una donna: la sorella di Antonio ed Anna De Luca Bossa. Le esigenze e gli interessi, dunque, lo avrebbero spinto ad assecondare i sentimenti della Onesto, soprattutto quando è finito in carcere, poichè la donna si presentava costantemente ai colloqui, assicurandogli tutto quello di cui necessitava, in primis i soldi. Un legame stroncato dalla stessa Onesto, non appena ha preso coscienza del fatto che nel cuore di ‘o tigre non ci sarà mai spazio per un’altra donna diversa dalla sorella di Tonino ‘o sicco.

Laddove le indagini in corso dovessero confermare l’attendibilità delle dichiarazioni rese da Schisa, dunque, Gabriella Onesto, volto noto alle forze dell’ordine ormai da tempo, potrebbe finire in carcere e non è escluso che, al cospetto di una pesante condanna, possa decidere a sua volta di passare dalla parte dello Stato.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il Financial Times elogia la mostra “Gemito, dalla scultura al disegno” in programma al museo di Capodimonte

Succ.

2 settembre 2001: il 17enne Stefano Ciaramella reagisce a una rapina e viene ucciso con una coltellata al petto

Può interessarti

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco
Cronaca

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

26 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

26 Aprile, 2026
Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne
Cronaca

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

26 Aprile, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

26 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
2 settembre 2001: il 17enne Stefano Ciaramella reagisce a una rapina e viene ucciso con una coltellata al petto

2 settembre 2001: il 17enne Stefano Ciaramella reagisce a una rapina e viene ucciso con una coltellata al petto

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?