• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Emergenza coronavirus: il punto della situazione del governatore De Luca

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2020
in In evidenza, News
0
VIDEO-Coronavirus, De Luca: “Basta mezze misure, chiudere tutto e militarizzare l’Italia”
Share on FacebookShare on Twitter

de-luca-3-6La Regione Campania sta studiando un piano che possa consentire la riapertura di altre attività lavorative, oltre alla possibilità di consentire l’attività di delivery per ristoranti e pizzerie anche prima del 3 maggio: lo ha annunciato il Presidente Vincenzo De Luca, nel corso della diretta andata in onda su facebook durante il primo pomeriggio di oggi.

ADVERTISEMENT

“Nulla sarà più come prima, finchè non avremmo messo in produzione il vaccino” ha affermato De Luca che ha definito “il pericolo di contagio incombente sulla società contemporanea.”

“Ci chiameranno a fare i conti con un’altra organizzazione di vita ed altre priorità”, ha aggiunto De Luca.

Fino ad oggi, la Campania ha registrato un tasso di decessi che in relazione alla densità di popolazione è tra i più bassi d’Italia. “Abbiamo salvato la Campania assumendo decisioni due settimane prima del governo nazionale,” ha spiegato il Presidente della Regione Campania.

In merito alla Fase 2, De Luca ha precisato che “in Campania procederemo così: il piano di ripresa graduale della attività economiche, dell’industria, del commercio, dell’artigianato dovrà essere accompagnato sempre da un piano parallelo di sicurezza sanitaria.”

Una ripartenza inevitabilmente legata alle decisioni del governo nazionale: “ricordo che le regioni possono emettere ordinanze più rigorose in merito a quelle del governo nazionale, ma non meno rigorose.”

Incontri e dibattiti in corso con le categorie più colpite dall’emergenza. “Necessario intervento del governo e dell’europa per rilanciare i comparti più colpiti”. Dialogo con categorie economiche e sviluppo di protocollo di sicurezza da proporre a tutte le categorie, per consentire alle attività economiche di riaprire in sicurezza, per tutelare lavoratori e concittadini.

Inoltre, De Luca ha annunciato che la Regione Campania ha deciso di varare un grande piano di monitoraggio e screening, oltre a un protocollo di sicurezza destinato alle attività economiche.

“Abbiamo lanciato un piano di screening più generalizzato che avrà tre azioni: la prima, quella di moltiplicare i test con i tamponi nei laboratori pubblici. La fase 2 sarà dare priorità ai tamponi da fare ai familiari dei cittadini in isolamento domiciliare per controllare che non ci siano contagi, poi dobbiamo rifare lo screening in tutte le case di cura per anziani sia pubbliche che private che sono dei focolai sempre pericolosi. Poi, replicare lo screening sul personale medico-sanitario. Estenderemo lo stenderemo alle forze dell’ordine, alle fasce deboli della popolazione e a quelli che intendono riprendere le attività produttive. Abbiamo fatto un bando per selezionare anche i laboratori privati ed avere migliaia di interventi di screening per il massimo controllo possibile sulla popolazione. Abbiamo il dovere di capire qual è il numero reale di positivi nella nostra regione.”

In merito alla situazione sanitaria, De Luca ha precisato che la regione sta lavorando per avere ospedali covid, da destinare ai pazienti affetti dal virus e consentire agli altri ospedali di tornare all’attività ordinaria, occupandosi degli altri malati.

Sugli ospedali modulari: “all’Ospedale del Mare abbiamo realizzato un ospedale per 120 posti letto, il bisogno di terapie intensive è diminuito, quindi utilizzeremo questi ospedali per accogliere pazienti covid e li toglieremo dagli ospedali. L’ospedale modulare sarà destinato a pazienti particolarmente a rischio, con altre patologie pregresse per evitare promiscuità negli ospedali tra pazienti covid ed altri pazienti. Quindi verranno utilizzati per i pazienti covid, ma in maniera più flessibile. In questo modo contiamo di permettere agli ospedali di ritornare a lavorare in condizioni di normalità già a fine aprile.”

“Stiamo distribuendo 3 milioni di mascherine perchè diventeranno obbligatorie dopo il 4 maggio.” Iniziata ieri la fase di distribuzione alle farmacie, poi verranno fornite ai medici di medicina generale. Poste Italiane distribuirà gratuitamente le mascherine in confezione da 2 ad ogni famiglia. Dopo la prima distribuzione, in modo da assicurare mascherine a tutti i cittadini, verranno messe in vendita in tabaccherie ed alimentari a prezzi vincolati per evitare speculazioni e sciacallaggio.

Sul delivery De Luca precisa che: “A Lauro, un negozio di generi alimentari ha fatto la distribuzione domiciliare, tutta la famiglia a capo di quell’attività era contagiata  abbiamo dovuto mettere in quarantena tutto il paese. La Campania è una regione complicata, quando abbiamo limitato il trasporto domiciliare lo abbiamo fatto perchè era complicato assicurare che avvenisse in sicurezza, per evitare il contagio.”  De Luca ha anche precisato chela Campania è l’unica regione in cui: “il divieto è stato affiancato da aiuto con il contributo di 2000 euro stanziato alle attività impedite dal contagio.”

In merito alla fine del lockdown il governatore della Campania ha dichiarato: “Se manteniamo comportamenti corretti e prudenti, con questo andamento, come Regione Campania saremo fuori dall’emergenza coronavirus. Se manteniamo il rigore mantenuto, a metà mese potremo dire di aver sconfitto il covid19, dobbiamo avere la forza di mantenere comportamenti corretti, ad oggi abbiamo tutte le possibilità per vedere luce in fondo al tunnel.”

Il Presidente de Luca ha chiarito che il suo vuole essere un “messaggio di fiducia, di speranza”.

“Abbiamo presentato l’immagine di una regione che è stata anche un modello di efficienza operativa e amministrativa e di rigore dei nostri concittadini. – ha affermato De Luca – Probabilmente saremo la prima regione che avrà la possibilità di ricominciare a respirare, con la ripresa di attività economiche in un contesto di sicurezza per operatori e famiglie.

Stiamo lavorando cercando di muoverci e di decidere da padri di famiglia, facendo le cose giuste e utili per tutelare presente e futuro dei nostri figli, dei nostri cari, delle nostre attività economiche.

Cercheremo di essere flessibili, aprendo le attività che si possono aprire in maniera ragionevole, siamo i più interessati a far riaprire le attività economiche, i più interessati a garantire l’uscita della nostra ragione dall’emergenza sanitaria. Se Dio vuole, avremo salvato la regione Campania e questo territorio così difficile e congestionato da quella che poteva essere un’ecatombe. Saremo vicini anche alle famiglie di coloro che non ce l’hanno fatta. Terremo quanto più sotto controllo anche le realtà che ospitano le persone anziane, per evitare di vedere in Campania le immagini viste in altre region d’Italia.  Vi chiedo di stringere i denti ancora per un po’, – conclude De Luca – siamo vicini alla fuoriuscita da quest’emergenza.”

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli e provincia: lezioni a distanza, carabinieri consegnano tablet

Succ.

Poste Italiane: in provincia di Napoli riaprono 8 uffici postali, 39 in Campania

Può interessarti

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

23 Giugno, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace
Cronaca

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

23 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Succ.
Poste Italiane: in Campania 88 Uffici Postali interamente in “rosa”

Poste Italiane: in provincia di Napoli riaprono 8 uffici postali, 39 in Campania

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Un solo colpo di pistola, esploso da distanza ravvicinata, ha spezzato la vita di Lorenzo Spasiano, operaio di 21 anni incensurato,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?