• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Le ultime scoperte nell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno e le nuove sfide dell’alta formazione nel settore dell’archeologia all’Università Suor Orsola Benincasa

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
9 Ottobre, 2019
in Arte & Spettacolo
0
Le ultime scoperte nell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno e le nuove sfide dell’alta formazione nel settore dell’archeologia all’Università Suor Orsola Benincasa
Share on FacebookShare on Twitter

il-sito-di-san-vincenzo-al-volturno “Venti anni di lavoro di scavo archeologico ed ogni anno emergono nuovi tesori”. Così l’archeologo Federico Marazzi, racconta le ultime scoperte del cantiere di scavo sul sito di San Vincenzo al Volturno, nell’antica abbazia benedettina (la prima edificazione risale al 703), che rappresenta uno straordinario tesoro storico-artistico della provincia di Isernia. Gioiello dell’architettura e dell’arte altomedievale (di pregevole fattura gli affreschi ritrovati al suo interno), l’abbazia testimonia la ricchezza dei territori cosiddetti “di confine”, che conobbero una fiorente attività culturale negli intermundia temporali tra le conquiste longobarde e franche in Italia.

ADVERTISEMENT

 

In questi giorni nell’area del monastero si è conclusa la campagna di scavo del 2019 condotta dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con il sostegno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed in collaborazione con la Soprintendenza ABAP ed il Polo Museale del Molise.

L’indagine effettuata, realizzata anche con tecnologie avanzate (in particolare le immagini scattate da drone equipaggiato con fotocamera a infrarossi e termica, fornito dall’IMAA-CNR di Tito-PZ), ha permesso di accertare l’estensione verso Sud del complesso archeologico: non soltanto un monastero, ma un vero e proprio quartiere produttivo, dove erano conservati forni per vetri, laterizi e metalli, andava ben oltre il perimetro del chiostro centrale.

In particolare, si è capito che, nel corso della ricostruzione avvenuta tra la fine del X secolo e la prima metà del successivo, davanti ed ai piedi della Basilica Maggiore, fu costruito un quadriportico, con funzioni di diaframma fra l’esterno e l’interno dello spazio monastico (forse si tratta di quello che il Chronicon Vulturnense chiama “chiostro esterno”, attribuito all’azione degli abati Ilario e Giovanni V). “Da oltre un ventennio, diverse generazioni di studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa si sono formate professionalmente e scientificamente su questo cantiere – evidenzia Federico Marazzi, responsabile scientifico del progetto di scavo e docente di Archeologia medievale e cristiana all’Università Suor Orsola Benincasa – in alcuni casi raggiungendo poi esiti assai lusinghieri nelle loro successive carriere. Questo è accaduto perché San Vincenzo è una palestra di qualità impareggiabile per comprendere come inquadrare ed affrontare le indagini di un sito archeologico complesso, che arricchisce il quadro di approfondimento sulla civiltà dell’Alto Medioevo”.

 

Il sito archeologico di San Vincenzo al Volturno conferma, così, la sua importanza come luogo unico in Europa per la conoscenza del patrimonio storico-artistico altomedievale, soprattutto grazie ai risultati messi in evidenza dagli scavi estensivi condotti in loco. “Il sostegno del MANN a questo importante scavo – spiega il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini – rientra nella piattaforma di collaborazione  con l’Università Suor Orsola Benincasa e le soprintendenze della Campania e del Molise. Un percorso iniziato con la mostra sui Longobardi e rivolto alla creazione, al MANN, di una sezione dedicata al Tardo antico che raccoglierà testimonianze dal V al IX secolo d.C.”.

 

Una rete di collaborazione fortemente produttiva, come sottolinea anche il direttore del Polo Museale del Molise, Leandro Ventura: “la rinnovata collaborazione con un’istituzione prestigiosa come il MANN e con l’Università Suor Orsola Benincasa è un segnale concreto della possibilità di fare rete sul territorio fra istituzioni diverse, per creare un sistema di reciproco supporto per la conoscenza e lo studio del patrimonio e i notevoli risultati delle comuni attività di ricerca degli anni appena trascorsi consentono di sottolineare l’efficacia di questa collaborazione che, quindi, non risulta solo formale”.

Sono passati oltre 25 anni da quando a Napoli l’Università Suor Orsola Benincasa inaugurò il primo corso di laurea italiano nel settore dei beni culturali. Un corso nel quale vi è sempre stata una spiccata vocazione all’alta formazione nel settore dell’archeologia anche con il primo indirizzo di studi sull’archeologia del mare e soprattutto con la previsione di numerosi cantieri di scavo archeologico di rilievo internazionale. Oggi quel corso di studi del vecchio ordinamento prevede un corso di laurea triennale in “Scienze dei beni culturali: turismo, arte e archeologia” (immatricolazioni aperte fino al 5 Novembre 2019) e un corso di laurea magistrale in “Archeologia e Storia dell’arte” (immatricolazioni aperte fino al 31 Marzo 2020).

 

Nel settore dell’archeologia l’Università Suor Orsola Benincasa è anche sede di un importante Centro di Ricerca, il “Centro Interistituzionale Euro Mediterraneo per i Beni Culturali” e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) che tiene aperte le iscrizioni fino all’11 Novembre 2019.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Dal 12 ottobre in libreria, il libro su Maurizio Nichetti dal titolo: “Parola al mimo”

Succ.

Sabato 12 ottobre, nello “Studio d’artista Antonio Conte”, la bi-personale: “Uocchje chin’ e mane vacante”

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli
Arte & Spettacolo

“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli

29 Settembre, 2026
Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak
Arte & Spettacolo

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

29 Settembre, 2026
Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Arte & Spettacolo

Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

29 Settembre, 2026
Succ.
Sabato 12 ottobre, nello “Studio d’artista Antonio Conte”, la bi-personale: “Uocchje chin’ e mane vacante”

Sabato 12 ottobre, nello “Studio d’artista Antonio Conte”, la bi-personale: “Uocchje chin’ e mane vacante”

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?