• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 18 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoletani scomparsi in Messico-arrestati 4 poliziotti, i familiari:”Venduti per 43 euro”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Febbraio, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Napoletani scomparsi in Messico-arrestati 4 poliziotti, i familiari:”Venduti per 43 euro”
Share on FacebookShare on Twitter

>>>ANSA/TRE ITALIANI SONO SCOMPARSI IN MESSICO DA 18 GIORNIErano tre “magliari”, ovvero, tre venditori ambulanti partiti con la speranza di piazzare qualche “buon colpo”. La loro è la storia che immortala la condizione di tanti che approdano in altre città “a caccia di fortuna” e per questo, i tre napoletani scomparsi in Messico, sono stati sottoposti ad una durissima gogna mediatica.

ADVERTISEMENT

Tantissimi i commenti di condanna, divulgati attraverso i social dall’opinione pubblica e che si perdono tra le parole disperate e pregne di apprensione dei familiari che continuano a diramare appelli per riabbracciare i loro cari e per sollecitare le autorità affinchè si attivino per ritrovare i tre di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.

Quattro agenti – tre uomini e una donna – della polizia locale di Tecalitlan, cittadina messicana a sud dello stato di Jalisco, sono stati arrestati, perchè collegati in quale modo alla scomparsa di Raffaele Russo, suo figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino, risalente allo scorso 31 gennaio. Secondo il procuratore, i 4 poliziotti rischiano tra i 40 e i 60 anni di carcere.

A darne notizia, secondo quanto riferito dai media messicani, il procuratore statale Raul Sanchez Jimenez. I quattro poliziotti, di cui sono stati divulgati solo i nomi propri – Emilio, Salvador, Fernando e Lilia – sono accusati di ‘sparizione forzata’, riferiscono i giornali. Il giudice ha precisato che i tre italiani non sono stati localizzati, ma che nessuno di loro è mai passato per il carcere locale: sarebbero stati invece consegnati a un gruppo criminale locale e poi trasferiti verso sud. “Non sappiamo se i napoletani sono vivi, li stiamo cercando con tutte le nostre forze” hanno dichiarato le autorità locali.

Due giorni fa, fonti dell’Ufficio del procuratore di Jalisco avevano riferito che Raffaele Russo si sarebbe registrato con un falso nome in alcuni hotel e che si faceva chiamare generalmente Carlos Lopez. Circostanza smentita dai familiari di Russo che precisano che gli unici documenti in possesso dell’uomo sono il passaporto e la patente di guida. Secondo le autorità messicane, Russo, 60 anni, aveva precedenti in Italia per frode e si dedicava alla vendita di generatori elettrici apparentemente tedeschi, ma che in realtà erano stati fabbricati in Cina. Secondo il quotidiano Publimetro, che cita fonti vicine alle indagini, alla fine del 2017, Russo era impegnato in affari nello stato di Michoacan e cinque giorni prima della sua scomparsa si era riunito con il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino in un hotel di Ciudad Guzman. Questi ultimi due sarebbero arrivati in Messico insieme ad altri sei italiani.
Russo, sempre secondo quanto scrive il quotidiano, era stato arrestato nel 2015 per frode e corruzione nello stato messicano di Campeche.

“I nostri familiari sono stati venduti per 43 euro ad una banda di criminali, poco più di 14 euro a persona… Siamo arrabbiatissimi. Le autorità italiane si muovano per tentare di capire cosa sia avvenuto. Noi speriamo siano ancora vivi”: hanno dichiarato alla stampa i familiari dei tre napoletani scomparsi.

ADVERTISEMENT
Prec.

Maltempo: allerta meteo di 24 ore a partire dalla mezzanotte di domenica 25 febbraio

Succ.

Allerta meteo: scuole chiuse in diversi comuni della Campania

Può interessarti

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”
Cronaca

Ponticelli, fermo convalidato per il 23enne accusato della morte di Fabio Ascione

17 Aprile, 2026
Ponticelli, controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni e denunce
Cronaca

Ponticelli: alto impatto dei carabinieri nella periferia est

17 Aprile, 2026
Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

15 Aprile, 2026
Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino
Cronaca

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

15 Aprile, 2026
Agente e infermiera aggrediti da un detenuto nel carcere di Secondigliano
Cronaca

Napoli, detenuto psichiatrico tenta di impiccarsi a Secondigliano: salvato dalla Polizia Penitenziaria

15 Aprile, 2026
Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta
Cronaca

Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta

15 Aprile, 2026
Succ.
Allerta meteo: scuole chiuse in diversi comuni della Campania

Allerta meteo: scuole chiuse in diversi comuni della Campania

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Ponticelli, fermo convalidato per il 23enne accusato della morte di Fabio Ascione

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha deciso comunque di parlare Francescopio Autiero, il 23enne fermato per...

Ponticelli, controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni e denunce

Ponticelli: alto impatto dei carabinieri nella periferia est

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Alto impatto per i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale. Ad essere interessata è la periferia est della città partenopea:...

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Le hard skills, note anche come competenze tecniche, costituiscono uno degli elementi più rilevanti per costruire una carriera solida e competitiva.  ...

Bimbo morto annegato in piscina nel napoletano: aperta indagine per omicidio colposo

Piscine ecologiche: tutti i vantaggi

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Negli ultimi anni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale ha influenzato profondamente anche il settore del design e della progettazione degli...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?