• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 18 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, cronaca dell’omicidio Solla: un agguato pianificato attraverso gli sms

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Dicembre, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, cronaca dell’omicidio Solla: un agguato pianificato attraverso gli sms
Share on FacebookShare on Twitter

80194195Continuano ad emergere le verità nascoste, legate all’omicidio di Salvatore Solla, 64enne ras della droga del Lotto O di Ponticelli, ucciso alle 13.35 del 23 dicembre del 2016, proprio nel cuore di quel rione che viveva e percepiva come il suo quartier generale.

ADVERTISEMENT

Un omicidio completamente ricostruito grazie alle testimonianze di Ciro Niglio e Rocco Capasso, due ex affiliati al clan De Micco che, diventati collaboratori di giustizia, hanno contribuito ad assicurare alla giustizia gli esponenti del clan dei tatuati coinvolti nell’omicidio Solla e nelle altre azioni criminali sulle quali c’è la firma del clan che, in seguito a una sanguinaria faida, dopo il declino dei Sarno, è riuscito ad imporre la propria egemonia a Ponticelli.

Il movente dell’omicidio Solla è ormai chiaro: il diniego da parte di quest’ultimo di corrispondere il pizzo ai De Micco sulla piazza di spaccio che gestiva proprio nel Lotto O, da quando era stato scarcerato, nell’estate del 2016, dopo aver scontato una pena di diversi anni.

Un omicidio ricostruito anche e soprattutto attraverso i messaggi che gli autori del delitto si sono scambiati per portare a compimento quel piano di morte.

Luigi De Micco, il presunto reggente dell’omonimo clan, in seguito all’arresto dei fratelli Marco e Salvatore, il presunto killer Antonio De Martino, un «filatore» (rimasto per ora ignoto) e che il De Micco chiama con appellativi amorevoli: «Cuore», «amore».

I De Micco non sapevano che i loro telefoni fossero intercettati dalla polizia che , tuttavia, leggeva quei messaggi con un ritardo di circa quindici minuti: un tempo più che sufficiente per irrompere nel Lotto O, uccidere Solla e darsi alla fuga, prima che le forze dell’ordine giungano sul luogo dell’agguato.

Il botta e risposta a suon di sms necessari per pianificare la morte di Solla, ha inizio il 22 dicembre del 2016, un giorno prima dell’agguato, quando sfuma il primo tentativo di uccidere Solla che veniva indicato come «Banfi» in quei messaggi codificati in cui il clan decideva le sorti della sua vita, in virtù della vaga somiglianza con l’attore pugliese.

Quella sera il Napoli giocava in trasferta a Firenze e Luigi De Micco cerca di spronare il filatore con l’offerta di un regalo in arrivo, sottolineando che dopo la partita Solla avrebbe ripreso a girare nel rione, per controllare il territorio di sua competenza: «Amore impegnati che verrai premiato», «vedi che dopo il Napoli, questi comunque scendono in mezzo alla strada» sono alcuni stralci dei messaggi che De Micco invia al “filatore”.

I messaggi del 22 dicembre 2016

De Micco : «Ok cuore, dimmi ki vedi, dove e come».
Filatore : «Sta il parente di Banfi sopra al porticale».
De Micco : «Dimmi appena vedi Banfi o uno dei due cugini».
Filatore : «Stanno i ragazzi sotto casa loro».
De Micco : «Ki sono, dimmi i nomi».
Filatore : «Il parente di Banfi e Umb» (Il boss rivale Umberto De Luca Bossa, ndr).
De Micco : «Amo’, aggiornami sempre, vedi se Banfi e Mikk (l’altro rivale Michele Minichini, ndr) si mettono in qualche makkina. Tutto, aggiornami di tutto».
Filatore : «A Banfi nn lo vedo, stanno solo i ragazzi».
De Micco : «Amore impegnati, ke verrai premiato».

Quel giorno, tuttavia, il filatore non riesce a mettersi sulle tracce di Salvatore Solla. La mattina seguente, intorno alle 13.30, in via Decio Mure, il filatore intercetta Solla nell’auto di Giovanni Ardu, parcheggiata davanti a un’agenzia di scommesse.

Quindi, il filatore invia a Luigi De Micco l’sms che tanto desiderava ricevere: «Banfi sta nella macchina stilo grigia», «Banfi sta girando per le case».

Filatore : «Banfi sta sotto centro scommesse».
De Micco : «Dentro?».
Filatore : «Fuori».
De Micco : «Da solo?».
Filatore : «Sta fermo in makk».

Luigi De Micco non perde tempo e invia un messaggio ad Antonio De Martino, pronti a entrare in azione, che sta inviando loro le armi per l’agguato: «Amo’, state lì, vi aggiorno io, mo vi mando gli indumenti per stare pronti. Vestitevi presto e tenete auto a portata di mano».
De Micco al killer: «Sta fuori scommesse».
Killer : «Ok andiamo».
De Micco a Filatore: «Se succede avvisami».
Filatore : «Hanno fatto».
Killer a De Micco: «Vien, muovt».
De Micco a killer: «Butta», riferendosi al telefono.

De Micco no perde tempo e manda un messaggio ad Antonio De Martino: «Vestitevi presto, tenete l’auto a portata di mano»; «mandami un messaggio appena siete pronti». Tocca ancora al filatore: «Banfi sta sotto il centro scommesse»; «sta fermo»; «sta ancora lì»; «c’è amo lo vede».

Pochi minuti dopo il filatore invia a De Micco un messaggio secco ed inequivocabile che gli conferma che Solla è stato ucciso: «Hanno fatto».
Negli attimi immediatamente successivi al delitto, De Micco impartisce gli ultimi ordini ai suoi uomini: «Butta», scrive il boss al killer e al filatore, facendo chiaro riferimento alla necessità di disfarsi delle schede sim usate per organizzare il delitto.

A uccidere Salvatore Solla, secondo quanto emerso dall’inchiesta del pm Antonella Fratello, sono stati Luigi De Micco, Davide Principe, Antonio De Martino, Alessio Esposito e Nicola Pizzo. Non è stato invece ancora identificato il «filatore», cioè la persona che tramite sms segnalava a De Micco la presenza di Solla.

Tags: agguato di camorraantonio de martinobanficamorraciro niglioclan de miccofilatoreintercettazionikillerlotto Oluigi de micconapoliponticellirocco capassosalvatore sollasmstore o sadico
ADVERTISEMENT
Prec.

Il Napoli Calcio Femminile in cerca di riscatto

Succ.

Arriva anche in Campania la Rubia Gallega: “la carne per i palati esigenti”. Ecco dove puoi gustarla

Può interessarti

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”
Cronaca

Ponticelli, fermo convalidato per il 23enne accusato della morte di Fabio Ascione

17 Aprile, 2026
Ponticelli, controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni e denunce
Cronaca

Ponticelli: alto impatto dei carabinieri nella periferia est

17 Aprile, 2026
Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

15 Aprile, 2026
Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino
Cronaca

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

15 Aprile, 2026
Agente e infermiera aggrediti da un detenuto nel carcere di Secondigliano
Cronaca

Napoli, detenuto psichiatrico tenta di impiccarsi a Secondigliano: salvato dalla Polizia Penitenziaria

15 Aprile, 2026
Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta
Cronaca

Napoli, il “delivery della droga” del clan Contini: 13 arresti tra turni, stipendi e consegne porta a porta

15 Aprile, 2026
Succ.
Arriva anche in Campania la Rubia Gallega: “la carne per i palati esigenti”. Ecco dove puoi gustarla

Arriva anche in Campania la Rubia Gallega: "la carne per i palati esigenti". Ecco dove puoi gustarla

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Ponticelli, fermo convalidato per il 23enne accusato della morte di Fabio Ascione

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha deciso comunque di parlare Francescopio Autiero, il 23enne fermato per...

Ponticelli, controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni e denunce

Ponticelli: alto impatto dei carabinieri nella periferia est

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Alto impatto per i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale. Ad essere interessata è la periferia est della città partenopea:...

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Le hard skills, note anche come competenze tecniche, costituiscono uno degli elementi più rilevanti per costruire una carriera solida e competitiva.  ...

Bimbo morto annegato in piscina nel napoletano: aperta indagine per omicidio colposo

Piscine ecologiche: tutti i vantaggi

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Negli ultimi anni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale ha influenzato profondamente anche il settore del design e della progettazione degli...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?